Un’inefficienza burocratica si risolve grazie alla buona volontà delle persone. Un'elettrice ha potuto votare perché un funzionario del Consolato "si è incaponito".

Elettori all’estero, quando la burocrazia ha il volto umano

print mail facebook twitter single-g-share

Un’inefficienza burocratica si risolve grazie alla buona volontà delle persone. Un’elettrice ha potuto votare perché un funzionario del Consolato “si è incaponito”.

LASCIA UN TUO COMMENTO