Il Presidente americano sarà nella capitale d'Europa per il vertice Ue-Usa. L'ultimo inquilino della Casa Bianca venuto in visita era stato George W. Bush nel 2005

A marzo prima visita ufficiale di Obama a Bruxelles

print mail facebook twitter single-g-share single-g-share

Il Presidente americano sarà nella capitale d’Europa per il vertice Ue-Usa. L’ultimo inquilino della Casa Bianca venuto in visita era stato George W. Bush nel 2005

Il Presidente americano sarà nella capitale d’Europa per il vertice Ue-Usa. L’ultimo inquilino della Casa Bianca venuto in visita era stato George W. Bush  nel 2005

barack-obama

La visita è in agenda soltanto tra più di due mesi, il prossimo 26 marzo, ma sembra che i preparativi a Bruxelles siano già iniziati. D’altronde non capita tutti i giorni di trovarsi ad accogliere il Presidente degli Stati Uniti d’America. Per Barack Obama, che dovrebbe atterrare nella capitale europea in occasione del summit Ue-Usa, è in effetti la prima volta a Bruxelles. L’ultima visita alle istituzioni Ue di un presidente statunitense, il repubblicano George W. Bush, risale al 2005.

Secondo i giornali belgi prima di arrivare a Bruxelles il 26 marzo, Obama potrebbe partecipare al vertice sulla sicurezza nucleare in programma a L’Aia il 24 e 25 marzo. Sempre entro marzo, Obama dovrebbe anche recarsi in Vaticano per il primo incontro con Papa Francesco e fare una visita ufficiale a Roma. Date fissate ancora non ce ne sono, ma il viaggio in Europa potrebbe essere una buona occasione.

Non è chiaro quali sarebbero gli impegni di Obama (che a quanto pare verrà senza Michelle) a Bruxelles. Si tratterebbe probabilmente del suo ultimo incontro al vertice con gli attuali Presidenti della Commissione europea, José Manuel Barroso e del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy prima del cambio di guardia. Difficile immaginare che tra i temi degli incontri non si trovi spazio anche per lo scandalo dello spionaggio statunitense ai danni dell’Ue. Possibile una visita del Presidente americano alla sede Nato di Bruxelles.

Quello che è certo è che la visita richiederà una preparazione non da poco sotto l’aspetto della sicurezza. Oltre alla polizia belga, ai divieti di circolazione e allo spiegamento di elicotteri di sorveglianza, ci sarà con tutta probabilità anche il servizio di sicurezza che il presidente americano porterà con sé.

LASCIA UN TUO COMMENTO