I motori di ricerca, dopo un po’, devono “dimenticarci”

print mail facebook twitter single-g-share

Una sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue stabilisce che i cittadini hanno il “diritto all’oblio”, devono cioè poter decidere di non essere più rintracciati da Google, Bing o simili per fatti remoti nel tempo

ARTICOLI CORRELATI

    TUTTI i post di: Ezio Baldari

    Visualizza altri post
    LOADING
    LASCIA UN TUO COMMENTO