I Mondiali ’14 e i “podemi” di Pier Paolo Pasolini

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In un tono tra lo scherzoso e il serio, Pier Paolo Pasolini conferma nel saggio qui riportato il suo amore per il gioco del calcio e la sua conoscenza tecnica di giocatori, schemi, stili e tattiche. Lui stesso si dedicò al calcio: ogni occasione era opportuna per praticare il suo gioco preferito, soprattutto sui campetti delle periferie romane e non, negli intervalli di lavorazione dei suoi film o appena aveva tempo disponibile

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