Valdis Dombrovskis, Marianne Thyssen e Pierre Moscovici presentano i pareri sui bilanci dei Paesi dell'eurozona

Basta rigidità sugli ‘zero virgola’, ora Bruxelles vuol ascoltare gli Stati

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Il nuovo corso più politico e meno burocratico di Juncker inizia con i pareri sui bilanci. Ai Paesi membri viene dato più tempo per correggere gli squilibri e i suggerimenti di Bruxelles si concentrano più sulle riforme e meno sui tagli. “La priorità delle priorità è la crescita”, afferma Moscovici

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