Attentati in Francia, l’autocritica dell’Ue: “Quei terroristi sono figli nostri”

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Nel corso del dibattito del Parlamento europeo sulle stragi di Parigi sono in tanti a ricordare che gli autori degli attacchi terroristici sono cresciuti in territorio europeo e a chiedere di non trascurare la disperazione dei giovani stranieri, o figli di stranieri, che spesso si strasforma in odio

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