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Sadiq Kahn

Candidato Labour sindaco di Londra: con Brexit lungo periodo di incertezza

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La sfida per la poltrona di primo cittadino nella capitale britannica il 15 maggio, sarà un banco di prova per il referendum sull’uscita dall’Ue: l’avversario conservatore favorevole all’addio a Bruxelles

Londra – “Se il Regno unito dovesse uscire dall’Europa, ci sarebbe un lungo periodo di incertezza”. E’ schierato contro la Brexit Sadiq Khan, candidato sindaco di Londra per il Labour Party, e lo ribadisce parlando a una conferenza organizzata dell’Italian Society del King’s College.

Quello che si svolgerà il 15 maggio con le elezioni del primo cittadino della capitale, sarà in qualche modo un test per il referendum del 23 giungo, quando i cittadini britannici dovranno scegliere se rimanere o meno nell’Unione europea. Lo sfidante di Khan sarà con il candidato conservatore Zac Goldsmith che, seppur dello stesso partito del premier David Cameron, è un noto euroscettico, schieratosi a sostegno di Brexit insieme all’attuale sindaco di Londra, il liberale Boris Johnson.

Khan, figlio di immigrati pakistani, ha scalato velocemente i ranghi del partito progressista diventando segretario di stato per il ministero della giustizia nel governo ombra. È stato autore di campagne legali contro abusi della polizia, si è impegnato per i diritti dei lavoratori e contro ogni tipo di discriminazione. Avvocato per i diritti umani, parlamentare alla Camera dei comuni, ha vinto le primarie del suo partito nel settembre 2015 per correre alla poltrona di primo cittadino di Londra.

Sostenendo che chiunque sia passato per Londra è di fatto un londinese, Khan, ha ricordato che il Regno Unito “ha ricevuto benefici sociali e culturali dall’Unione Europea”, ospitando più di 500mila europei che lavorano e studiano nella città più grande d’Europa, facendo muovere l’economia e arricchendone il panorama culturale.

“L’Europa per noi non è solamente un’istituzione; ci innamoriamo e facciamo business con gli europei” e “la metà del nostro export avviene con paesi appartenenti all’Ue”, ha sottolineato l’aspirante sindaco. “Ogni singolo lavoro che l’Europa contribuisce a creare è un potenziale di salvezza per uscire dalla povertà per un londinese”, un potenziale che “semplicemente non può esistere se lasciamo l’Unione Europea”, ha aggiunto concludendo: “Il tuo lavoro, o quella di un membro della famiglia, potrebbe benissimo essere uno di questi”.

TUTTI i post di: Alessandro Ricci

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