L’Ue facilita l’arrivo di studenti e ricercatori da Paesi terzi

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Per loro sarà più facile muoversi da uno Stato membro a l’altro, lavorare e potranno restare sei mesi dopo la fine del loro progetto di studio per cercare un’occupazione. La relatrice Wikström: “I nostri Atenei saranno più competitivi”

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