Juncker: “Italia non smette di criticare”, Renzi: “Su scuole non guardo in faccia a nessuno”

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Il presidente della Commissione: “Avevano promesso l’1,7% di deficit e ora propongono il 2,4 , ma spese per terremoto e migranti sono solo 0,1% del Pil”. Moscovici: “Sì alla flessibilità ma le regole vanno rispettate”

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