Investimenti stranieri: sì all’apertura dei mercati europei, ma più controlli su settori strategici

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Italia, Francia e Germania in prima linea per regolamentare gli investimenti stranieri in aziende e settori strategici per l’Ue. I tre paesi appoggiano le nuove proposte di Juncker che chiarisce: “Non siamo ingenui sostenitori del libero commercio”

TUTTI i post di: Paola Tavola

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