Rassegna Stampa

S&P taglia il rating della Finlandia, che perde la tripla A. Per la Francia l’outlook diventa negativo

Anche la Finlandia esce dal club sempre più ristretto della tripla A: Standard&Poor’s ha infatti abbassato di un gradino, ad AA+ (con outlook stabile), il rating sul debito finlandese, citando le persistenti prospettive negative di crescita del Paese nordico. Confermato ad AA, invece, il rating di lungo termine francese, con revisione però al ribasso dell’outlook, […]

Anche la Finlandia esce dal club sempre più ristretto della tripla A: Standard&Poor’s ha infatti abbassato di un gradino, ad AA+ (con outlook stabile), il rating sul debito finlandese, citando le persistenti prospettive negative di crescita del Paese nordico. Confermato ad AA, invece, il rating di lungo termine francese, con revisione però al ribasso dell’outlook, che passa da stabile a negativo. “Il downgrade – si legge nel report di S&P’s su Helsinki – riflette la nostra visione del rischio che l’economia finlandese possa andare incontro a una prolungata stagnazione”. Le cause citate dall’agenzia di rating, che sottolinea come il Pil finlandese sia oggi 6 punti percentuali al di sotto del livello del 2008, sono invecchiamento della popolazione e diminuzione della forza lavoro, indebolimento della domanda esterna, perdita di quote di mercato nel settore chiave dell’information technology, riduzione strutturale dell’importante settore del legno e della carta e una relativa rigidità del mercato del lavoro. Leggi il resto dell’articolo su il Sole 24 Ore