Perché a Bruxelles si tifa per il “SI’” al referendum costituzionale

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L’Italia è un grande Paese, con grandi problemi. Oramai da oltre due anni è stato aperto un dialogo con il governo, che ha alti e bassi, ma che procede. La stabilità è un bene essenziale per le istituzioni comunitarie, che temono che con la vittoria del “NO” l’Italia torni in una lunga fase di incertezza che trascinerebbe con sé inevitabilmente il deteriorarsi della situazione economica, con riflessi pesanti su tutta l’area dell’euro. Poi, come ha sottolineato il commissario Pierre Moscovici, “l’Italia ha bisogno di riforme”, e quella costituzionale, da Bruxelles, è vista come un passo nella giusta direzione.