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Missione della Commissione Ue in Campania per salvare Pompei

Missione della Commissione Ue in Campania per salvare Pompei

Il commissario alle Politiche regionali incontrerà le autorità italiane nel sito archeologico
In arrivo 41,8 milioni per la messa in sicurezza, ma Bruxelles vuole vigilare sul loro utilizzo

L’Unione europea studia con le autorità italiane come preservare il sito archeologico di Pompei e rilanciare l’economia dell’area circostante. Il commissario Ue per le politiche regionali, Johannes Hann, sarà domani nel sito campano per fare il punto della situazione con i ministri interessati (Beni culturali, Interno e Coesione territoriale) e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione, Olivier Bailly. Con questo incontro ‘in loco’ si avvia il lavoro di studio idrogeologico del sito, dopo le piogge che hanno determinato i crolli delle strutture romane nel 2010 e nel 2011.

La Commissione europea ha destinato 41,8 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’area e Hann andrà a sincerarsi che i fondi comunitari siano impiegati in modo corretto e secondo i piani di Bruxelles. L’esecutivo comunitario vuole evitare l’infiltrazione della criminalità organizzata e promuovere turismo di qualità.

“Ci auguriamo che grazie a questi aiuti si possa aumentare il numero dei visitatori e portarne 2,3 milioni l’anno, ha detto Bailly, “vogliamo contribuire a portare benefici alla regione”. La missione di Hann intende avviare il progetto di recupero di Pompei e “stabilire come i fondi comunitari verranno utilizzati”.

R. G.

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