- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Dibattito presidenziale, è scontro sul ruolo della futura Commissione Ue

    Dibattito presidenziale, è scontro sul ruolo della futura Commissione Ue

    Nell’ennesimo dibattito a quattro, purtroppo ancora senza Tsipras, si sono delineate le due visioni Commissione Ue. Quella di Juncker che vuole ancora un organo di mediazione e consenso e quella degli altri tre che chiedono un esecutivo maggiormente politico e che abbia più potere di iniziativa

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    10 Maggio 2014
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Questa volta è stato un dibattito televisivo tutto al maschile quello che si è svolto a Firenze tra i quattro candidati alla presidenza della Commissione europea. In questa occasione Ska Keller è stata sostituita dal francese José Bové a rappresentare i Verdi (che hanno due candidati leader, uno per ogni genere). Sugli altri tre posti del podio invece sempre il lussemburghese Jean-Claude Juncker per i popolari, il tedesco Martin Schulz per i socialisti e il belga Guy Verhofstadt per i liberali. E ancora una volta purtroppo il greco Alexis Tsipras, rappresentante della Sinistra Unita, ha preferito in maniera piuttosto miope declinare l’ennesimo invito. E proprio in Italia dove la visibilità sui media della lista che lo sostiene è piuttosto ridotta. Dovremo aspettare il 15 maggio per poter vedere un confronto anche con lui.

    In diretta su RaiNews 24, all’interno dell’iniziativa “The state of the Union” organizzata dall’European university institute, i candidati si sono confrontati sulla loro visione dell’Europa e delle istituzioni europee. Il primo punto su cui si sono trovati tutti d’accordo è che comunque finiscano le elezioni dovrà essere uno di loro a sedere sulla poltrona principale del Berlaymont. “Non possiamo accettare che non sia uno di noi. Altrimenti vorrebbe dire che possiamo anche chiudere le porte del Parlamento perché significherebbe che la democrazia europea è finita”, ha attaccato un sempre brillante Verhofstadt. Secondo il leader dei liberali il presidente dovrà essere scelto tra chi “riunirà sul proprio nome la maggioranza dei voti dell’Aula”. Un punto su cui Juncker non è stato d’accordo. Il popolare ha ribadito quello che dice da tempo, ovvero che il partito con la maggioranza relativa (ovvero il suo a detta dei sondaggi) dovrà avere il Presidente. “In Germania ad esempio, anche se avesse avuto una percentuale di voti più bassa, nessuno avrebbe potuto dire che la Merkel non doveva essere la candidata designata. È questa la democrazia”, ha affermato. Schulz sul punto ha preferito non essere tanto esplicito, non sostenendo con forza nessuna delle due tesi, ma restando vago, forse aspetta i risultati delle elezioni per capire quale ipotesi gli sia più conveniente.

    Quello su cui non c’è stato consenso è stato invece sul come dovrà comportarsi il nuovo Presidente della Commissione, con Juncker che è apparso un difensore dello status quo e di un esecutivo che rappresenti un organo di mediazione e gli altri tre che lo hanno attaccato (e con lui Barroso) e si sono dichiarati a favore di un esecutivo più intraprendente. “La Commissione europea è l’unico organo istituzionale che ha il potere di iniziativa – ha ricordato Verhofstadt – e lo deve usare”. “Se sarò eletto con una maggioranza qualificata avrò il potere di scegliere la Commissione che voglio, e sarà politica. È questo l’unico modo per democratizzare l’Europa e sono sicuro che gli Stati mi dovranno assecondare” ha affermato Schulz, mostrando però poca convinzione. “Anche Barroso era un Presidente politico, ma non prendeva l’iniziativa, non aveva la capacità di sfidare i Paesi membri e proponeva soltanto il minimo che avrebbero accettato”, gli ha fatto eco Bové. Con calma invece Juncker ha affermato che un presidente della Commissione “non deve essere partigiano ma come suggeriva Jacques Delors deve seguire l’interesse generale”. Soltanto a giugno sapremo quale delle due linee prevarrà, e se le porte del Parlamento potranno restare ancora aperte.

    Guarda il video del dibattito (inizia al minuto 02:19:42)

    Tags: commissione europeaelezioni europeeGuy VerhofstadtJean-Claude JunckerJosé Bovémartin Schulz

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione