- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 11 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il rappresentante Onu a Gaza: Si rischia a breve un nuovo conflitto

    Il rappresentante Onu a Gaza: Si rischia a breve un nuovo conflitto

    Per il responsabile dell'Unrwa, in audizione al Parlamento Ue, “c'è bisogno che il governo di unità nazionale possa prendere il controllo della Striscia altrimenti una nuova guerra potrebbe esserci anche tra poche settimane”. I palestinesi, dice, “stanno cominciando a emigrare anche illegalmente, è una situazione senza precedenti”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    23 Settembre 2014
    in Politica Estera

    Tra pochi mesi o addirittura settimane a Gaza “ci sarà un altro conflitto”, se Israele, Hamas, Fatah e comunità internazionale non lavoreranno “perché il governo di unità nazionale possa prendere il controllo della Striscia”. Ne è convinto Robert Turner, il responsabile a Gaza dell’Unrwa, l’organizzazione dell’Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi. In un’audizione alla commissione Affari esteri del parlamento europeo Turner ha denunciato che dopo il conflitto di questa estate, un conflitto di una “intensità senza precedenti”, in cui hanno perso la vita oltre 2mila palestinesi, ci sono stati 11mila feriti e 300mila sfollati, la situazione a Gaza è più preoccupante che mai.

    “La gente della Striscia è molto resistente, in tanti anni di occupazione ha sempre mantenuto speranza e dignità rimanendo nel Paese”, ha raccontato Turner, ma ora le cose sono cambiate e “sono in tanti quelli che vogliono andare via, gli stessi dipendenti dell’Onu, che possono essere considerati dei privilegiati avendo uno stipendio sicuro, parlano di lasciare la Striscia”. Sono cominciate anche “le emigrazioni clandestine e abbiamo notizie di diversi palestinesi morti nei viaggi sui barconi nel Mediterraneo”.

    Dopo 8 anni di blocco di Gaza inposto da Israele la situazione si è aggravata ancora di più da quando, dopo il colpo di Stato militare, anche l’Egitto ha deciso di chiudere del tutto il confine con la Striscia, in funzione anti-Hamas. “Le conseguenze della chiusura del confine con l’Egitto sono state gravi. Prima i beni provenienti dal Paese erano più economici ora i prezzi sono schizzati alle stelle. Tutti i tunnel sono stati chiusi e non passa più niente, neanche il materiale che serviva per le ricostruzioni”. Inoltre Hamas utilizzava “una tassazione sul passaggio dei beni per pagare gli stipendi dei funzionari pubblici, che invece ora sono senza stipendio da marzo”.

    Da questa situazione per Turner nacque la necessità della riappacificazione tra gli islamici e l’Autorità Nazionale Palestinese, con l’accordo del 23 aprile e la nascita di un governo di Unità nazionale lo scorso 2 giugno. La riappacificazione però, per colpa sia dei palestinesi che di Israele, non ha portato i frutti sperati. “Tutti avrebbero dovuto rispettare il proprio ruolo, Hamas, Fatah, Israele e comunità internazionale ma nessuno è stato disponibile invece a portare stabilità a Gaza”, dice.

    Per il responsabile dell’Onu tutti devono fare la propria parte e farlo “adesso”: “Hamas deve farsi da parte e dare spazio al governo di Unità nazionale. L’Autorità palestinese deve dimostrare capacità e volontà di governare davvero nella Striscia. Israele deve permettere ai membri di Fatah di raggiungere la Striscia, cosa che finora non ha fatto, e infine la comunità internazionale deve mettere in campo azioni concrete per favorire questo processo”. Turner si è detto consapevole che la pace nella regione ci sarà solo se finisce il blocco di Gaza e l’occupazione illegale delle terre dei palestinesi da parte di Israele, ma ha insistito che a suo avviso il primo passo deve essere il ritorno ad una normalità istituzionale nella Striscia. “Non ci sarà ricostruzione e stabilità senza una autorità palestinese forte”.

    Quanto all’occupazione l’Europa deve fare la sua parte per porle fine e usare azioni e non solo parole per dissuadere Tel Aviv dall’espandere gli insediamenti illegali. “L’occupazione – ha concluso Turner – non costa nulla a Israele. Viene sostenuta da palestinesi e i costi vengono pagati dagli europei. Fino a che non avrà un costo per Israele non finirà”.

    Tags: conflittoegittoFatahgazahamasisraeleonupalestinaparlamento europeoRobert TurnerUnrwa

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario presso la Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), Carlo Comporti. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    ESMA, il Consiglio UE approva la nomina di Carlo Comporti come presidente

    9 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Sara Minelli
    Economia

    La Commissione dice sì all’Italia per l’attivazione della clausola di salvaguardia su difesa ed energia

    8 Ottobre 2026
    L'ex giornalista ed europarlamentare, Barbara Spinelli. Crediti: Luigi Mistrulli via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Barbara Spinelli, giornalista ed ex-eurodeputata

    7 Ottobre 2026
    Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni, in piedi mentre riceve la standing ovation della plenaria del Parlamento europeo. 7 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica Estera

    Il Parlamento ricorda il 7 ottobre: in aula Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni

    7 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio UE, eurodeputati PPE contro Merz e il partito: “Non sarà colpa di Bruxelles se mancheranno i soldi”

    7 Ottobre 2026
    Terry Reintke e Nicolae Ștefănuță [foto: European Greens]
    Le Brevi

    Terry Reintke e Nicolae Ștefănuță rieletti co-presidenti del gruppo dei Verdi

    7 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cecilia Strada. Source: EU Parliament

    Strada, Corrado, Zan (PD): “L’Europa difenda la Corte Penale internazionale dagli attacchi USA”

    di Redazione eunewsit
    9 Ottobre 2026

    Bruxelles - "È finito il tempo delle parole, dei 'deploriamo' e dei 'condanniamo ma in questa fase preferiamo il dialogo'",...

    Tribunale Corte penale internazionale CPI - sanzioni e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Gli USA annunciano sanzioni contro la Corte penale internazionale, l’UE: “Deplorabile”. Bruxelles pronta a intervenire

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Ottobre 2026

    "Non si tratta soltanto di difendere una singola istituzione, ma di salvaguardare l’ordine internazionale fondato sullo Stato di diritto" ha...

    Il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, e il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič. Crediti: Commissione europea

    UE e Cina trovano la quadra su auto-ibride, Šefčovič: “Si dimezzerà l’export da Pechino”

    di Iolanda Cuomo
    9 Ottobre 2026

    Al termine del suo viaggio nella capitale cinese, il commissario europeo festeggia la firma di una dichiarazione congiunta e l'intesa...

    Benedetta Scuderi

    Scuderi (AVS): “Tassare gli extraprofitti per investire nelle necessità delle persone”

    di Redazione eunewsit
    9 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tassare gli extraprofitti per poter investire in salute, scuola, istruzione, energia, industria e casa. È l'appello che, dalla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione