Ilva, l’Ue punta il dito contro l’Italia: “Non ha ancora ridotto il livello di emissioni”

print mail facebook twitter

La Commissione Ue passa alla seconda fase della procedura di infrazione contro il nostro Paese, accusato di non avere messo a norma l’impianto di Taranto che continua a “sprigionare dense nubi di particolato potenzialmente gravi per la popolazione e l’ambiente”. Evidenziato forte inquinamento dell’aria, del suolo e delle acque anche “nelle zone adiacenti la città”. L’Italia ha due mesi di tempo per rispondere o rischia il deferimento alla Corte Ue

ARTICOLI CORRELATI

    TUTTI i post di: Letizia Pascale

    Visualizza altri post
    LOADING
    LASCIA UN TUO COMMENTO