- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stoltenberg: “Nel 2014 sfide aumentate ma spesa per difesa calata del 3%, non è sostenibile”

    Stoltenberg: “Nel 2014 sfide aumentate ma spesa per difesa calata del 3%, non è sostenibile”

    Il segretario della Nato in audizione al Parlamento europeo richiama i Paesi membri dell'Ue che fanno parte dell'Alleanza atlantica: "Gli Usa che hanno lo stesso Pil coprono il 70% delle nostre spese per sicurezza"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    30 Marzo 2015
    in Politica
    Nato

    Jens Stoltemberg

    Bruxelles – Rispondere a più sfide con meno soldi, a lungo andare non si può. Va bene razionalizzare le spese ed evitare sprechi e doppioni, ma senza un maggiore impegno in termini economici i conti non potranno mai quadrare. Il segretario della Nato, Jens Stoltenberg lo ripete ad ogni occasione e oggi, cifre alla mano, riporta la richiesta anche ai deputati delle commissione Affari esteri e Difesa del Parlamento europeo che lo ascoltano in audizione. “Il 2014 è stato un anno in cui abbiamo visto crescere le sfide: l’Isis, l’atteggiamento della Russia in Ucraina, ma la spesa degli alleati europei della Nato è calata del 3%”, sottolinea Stoltenberg, chiarendo: “Così non può continuare”.

    Da ex ministro delle Finanze (oltre che premier) della Norvegia, Stoltenberg ammette di non essere stato immune al richiamo dei tagli nel settore della difesa. Ne ho proposti e “con entusiasmo”, ammette. “All’inizio – spiega – ritengo fosse possibile difendere questa decisione perché la guerra fredda era finita e la situazione della sicurezza stava cambiando” ma ora, “la situazione è cambiata di nuovo” è questa volta in senso negativo: “Ci sono nuove minacce, nuove sfide e abbiamo dovuto adeguarci di nuovo: se la sicurezza aumenta la spesa si diminuisce ma bisogna adattarsi ai tempi”. Per questo, “quando sono stato primo ministro ho ricominciato ad aumentare le spese”, sottolinea il segretario Nato, suggerendo ai Paesi Ue di fare lo stesso perché “anche se tutti i politici preferirebbero spendere in istruzione o infrastrutture, bisogna investire anche in sicurezza”.

    Tornato da poco da visite negli Stati Uniti e in Canada, il segretario dell’Alleanza atlantica riporta: “Mi chiedono sempre: quand’è che l’Europa farà di più?”. Una richiesta, secondo Stoltenberg, non infondata visto che “il Pil degli alleati Ue della Nato è quasi uguale a quello degli Stati Uniti, ma gli Usa spendono più del doppio in difesa e sono responsabili di circa il 70% delle spese totali di difesa della Nato”. Una situazione, conclude Stoltenberg, “non sostenibile”.

    Ma il conteggio degli oneri non è così semplice, secondo molti eurodeputati in aula e nemmeno secondo il presidente della commissione Affari esteri, il liberale Elmar Brok: “Dovremmo ricordare agli americani – ribatte – che ci sono anche i costi del ‘soft power’ e che gli Stati membri dell’Ue pagano il 60% degli aiuti allo sviluppo e l’80% vanno all’estero. Anche questo dovrebbe essere preso in considerazione nel parlare di ripartizione degli oneri”. Piuttosto che concentrarsi sul livello di spesa, insiste Brok, “bisogna studiare effetti sinergici per trarre tutti i vantaggi dai fondi disponibili”.

    Ai deputati europei, Stoltenberg ricorda l’impegno assunto dai 22 Paesi membri dell’Ue che fanno parte anche della Nato lo scorso settembre in occasione del Summit Nato in Galles e cioè quello di “arrestare i tagli e gradualmente aumentare le spese mano a mano che si riprende l’economia per arrivare ad un 2% di spese per la difesa entro il decennio”. Questa “è una cosa che dobbiamo fare”, ribadisce il segretario Nato perché “si può cercare modi intelligenti ed efficienti di spendere i soldi, mettere insieme le commesse e stiamo lavorando con l’Ue per farlo ma a lungo termine è impossibile fare quadrare i conti: non si può ottenere di più spendendo meno”.

    Tags: borndifesaparlamento europeosicurezzaspesaStoltenbergue

    Ti potrebbe piacere anche

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026
    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    18 Agosto 2026
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    Vipera clima commissione UE Manon Aubry

    L’eurodeputata Aubry morsa da una vipera. La Commissione UE: “Il cambiamento climatico può mutare il comportamento degli animali”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    In Italia il morso di vipera rimane un evento raro: secondo l'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze, si registrano fino a...

    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione