- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Germania sospende Dublino per farsi carico dei rifugiati siriani

    La Germania sospende Dublino per farsi carico dei rifugiati siriani

    Berlino ha deciso di non applicare, per chi fugge dalla Siria, la regola secondo cui deve essere il primo Paese di approdo a farsi carico delle domande di asilo. Bruxelles: "Apprezziamo il gesto di solidarietà europea"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Agosto 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Sul territorio tedesco arrivano illegalmente, dopo avere attraversato diversi Stati europei. Berlino potrebbe liberarsene facilmente, rispedendoli nel primo Paese di arrivo che, così come previsto dal regolamento di Dublino, è quello preposto a trattare la loro domanda di asilo. La Germania, invece, ha deciso di fare tutto il contrario: poco importa da dove arrivino, il Paese si farà carico dei rifugiati siriani. In tema di immigrazione, Berlino continua a mostrare una disponibilità all’accoglienza estranea alla maggior parte degli Stati europei e in un periodo in cui la tentazione è quella di sospendere Dublino per evitare i rientri (ci aveva pensato ad esempio l’Ungheria), fa la mossa esattamente opposta: sospende l’applicazione delle regole europee per non essere costretta a rimandare indietro i profughi giunti nel Paese.

    L’ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati lo ha comunicato con un documento interno datato 21 agosto: per i cittadini siriani le procedure di Dublino già avviate devono essere annullate, in modo che la Germania diventi lo Stato responsabile del trattamento delle loro richieste. Annullati anche gli ordini esecutivi di ritorno verso altri Paesi europei. Le richieste di asilo dei profughi siriani seguiranno immediatamente la procedura ordinaria, senza ulteriori indagini su come i migranti siano giunti su suolo tedesco.

    Una disponibilità che non è affatto dovuta ad una scarsa pressione migratoria subita fino ad ora da Berlino. Da anni la Germania è il Paese europeo che registra il maggior numero di richieste di asilo e per il 2015 la situazione è ancora più pesante: secondo le stime del governo, entro fine anno, il Paese riceverà 800 mila domande, un numero esorbitante, più del doppio di quanto atteso. E anche la popolazione comincia a farsi sentire, come dimostrato dai duri scontri andati in scena in questi giorni nella città di Heidenau durante le proteste per l’arrivo dei migranti. Ma il governo tedesco non si fa fermare e, dopo avere invocato insieme al presidente francese Hollande, una risposta europea più efficace, comincia facendo la sua parte.

    Bruxelles fa sapere di essere stata informata e prende atto di buon grado della decisione di Berlino: “Accogliamo con favore questo atto di solidarietà europea”, commenta la portavoce della Commissione europea, Natasha Bertaud. “Il regolamento di Dublino – spiega – consente che uno Stato membro che non è il primo punto di accesso esamini comunque la domanda di asilo. Si tratta di attivare la ‘clausola di sovranità’, la Germania l’ha già usata in più di 2 mila casi quest’anno”. Un modo per “non lasciare gli Stati membri di frontiera” che all’esecutivo comunitario, tanto che l’intenzione, sottolinea la portavoce, è quello di “proporre un’eccezione strutturale a Dublino nella forma di un meccanismo di ricollocamento permanente che può essere attivato in qualsiasi momento”. Ma a sostenerlo, Germania a parte, si rischia che siano davvero in pochi.

    Tags: bruxellescommissione europeagermaniaimmigrazioneRifugiatiSiriani

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Tik Tok. Crediti: Geri Tech via Pexels
    Net & Tech

    Primo verdetto della Commissione UE: il feed ‘Per te’ di Tik Tok viola la legge sui servizi digitali (DSA)

    6 Novembre 2026
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Roxana Mînzatu - scuola, Europa riparte da competenze di base e IA
    Politica

    L’Europa riparte dalla scuola: competenze di base e IA al centro della nuova strategia UE

    5 Novembre 2026
    Ucraina UE
    Le Brevi

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione