- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento Ue vota sì al secondo lavoro per gli eurodeputati

    Parlamento Ue vota sì al secondo lavoro per gli eurodeputati

    Gli eurodeputati hanno votato per eliminare il divieto di una seconda occupazione retribuita. Insieme sono state cancellate alcune accuse contro il presidente Schulz. Il processo di voto, svoltosi in modo inusuale, è avvenuto grazie all'appoggio del presidente stesso

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    29 Aprile 2016
    in Politica
    parlamento europeo, europarlamentari
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La battaglia per vietare agli europarlamentari un secondo lavoro è stata persa questo giovedì al Parlamento europeo, quando, con una mossa a sorpresa, si è deciso di tagliare qualsiasi futura decisione sulla questione. Gli eurodeputati hanno votato per eliminare un emendamento che imponeva il divieto di una seconda occupazione. La parte cancellata era compresa in una più ampia relazione su come il Parlamento Ue aveva speso le sue risorse nel 2014. La questione del secondo o terzo lavoro è rilevante in relazione al conflitto di interessi che si può creare tra gli impieghi retribuiti nel settore privato, su cui gli europarlamentari legiferano, e le loro funzioni come legislatori pubblici. “Riteniamo che la maggior parte delle industrie abbia degli eurodeputati che sono impiegati in un modo o nell’altro da quelle stesse industrie, e crediamo che ci sia un conflitto di interessi”, ha affermato al giornale online Euobserver l’eurodeputato ungherese Benedek Javor, dei verdi, favorevole all’imposizione del divieto.

    Una richiesta all’ultimo minuto da parte del gruppo Partito popolare europeo (Ppe), con l’appoggio del presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, ha portato l’emendamento ai voti. Il procedimento è stato molto insolito in quanto la richiesta per il voto è stata fatta dopo la scadenza prevista per questa procedura, cioè martedì. “E’ stata approvata personalmente dal presidente Schulz, è così che si è giunti alla lista di voto di oggi, il che credo sia del tutto inaccettabile” ha ribadito Javor. Gli europarlamentari a favore dell’eliminazione dell’emendamento sono stati 379, rispetto ai 209 contrari, mentre i restanti si sono astenuti. La parte cancellata prevedeva “un chiaro divieto per i membri di avere ulteriori posti di lavoro e altre occupazioni pagate”.

    Il voto è avvenuto contemporaneamente allo sforzo dei socialisti per mettere a tacere le accuse sull’utilizzo di risorse parlamentari da parte di Schulz durante la campagna per diventare presidente della Commissione europea (prima di assumere le proprie funzioni come capo del Parlamento, Schulz era leader del partito del gruppo socialista). I socialisti hanno presentato una decina di emendamenti, la maggior parte dei quali sono stati poi ritirati mentre alcuni, sostenuti anche dal Ppe, sono stati accettati. Il testo originale chiedeva a Schulz di chiarire se avesse o no noleggiato voli privati ​​nei primi sei mesi dell’anno elettorale. Ma questa parte è stata tagliata. Ed è stata eliminata anche la parte di testo che chiedeva a Schulz di fornire informazioni dettagliate, a partire dal 2012, su come avesse “mantenuto separate le sue funzioni dell’ufficio dalla sua preparazione per capeggiare la lista dei Socialisti e democratici alle elezioni europee, in particolare per quanto riguarda il personale del suo gabinetto e degli uffici d’informazione del Parlamento e le spese di viaggio”. L’ultima parte cancellata riguardava la critica contro Schulz per l’utilizzo personale, ai fini della sua campagna, dell’account Twitter ufficiale del ‘Presidente del Parlamento europeo’.

    Un portavoce del gruppo socialista ha affermato: “Pensavamo che gli  attacchi contro Schulz fossero un po’ ingiusti”. I socialisti dicono che gli emendamenti riguardano anche questioni più ampie sul processo di elezione del presidente della Commissione. Il portavoce del presidente, Armin Machmer, ha spiegato che Schulz aveva già fornito un elenco dettagliato dei suoi viaggi e delle sue attività in piena trasparenza, differenziando chiaramente le attività parlamentari dalle attività per la campagna. Ed ha precisato in una e-mail: “Inoltre, il presidente ha volontariamente rinunciato all’indennità parlamentare giornaliera durante la campagna elettorale”. Machmer ha anche contestato le accuse sull’account Twitter, dichiarando che il profilo personale di Schulz esisteva prima della sua elezione a presidente del Parlamento europeo. “E’ una pratica standard per i presidenti del Parlamento europeo dell’epoca di Twitter continuare a utilizzare gli account già esistenti”, ha ribadito. Oltre a questo pagina personale, aperta nel 2008, Schulz ha un secondo account ‘@EP_President’, aperto nel novembre 2013 prima delle ultime elezioni europee, che Machmer ritiene “sarà trasmesso al suo successore”.

    Tags: Benedek Javorconflitto di interessieurodeputatiMartin Schultzparlamento europeoppeS&Dverdi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    Inaugurazione della mostra promossa dal'eurodeputato (ECR), Paolo Inselvini, al Parlamento europeo di Strasburgo. Crediti: Eunews
    Politica

    Mostra anti-aborto al Parlamento europeo. Moretti (S&D): “Un’offesa ai diritti delle donne”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione