- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il Parlamento Ue adotta nuovi tagli alle emissioni di gas serra entro il 2030

    Il Parlamento Ue adotta nuovi tagli alle emissioni di gas serra entro il 2030

    Il testo approvato rappresenta il mandato per iniziare i negoziati con il Consiglio, con l'obiettivo di raggiungere un accordo in prima lettura. Gli eurodeputati, inoltre, hanno discusso del ritiro statunitense dagli accordi di Parigi

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    15 Giugno 2017
    in Cronaca
    emissioni carbonio gas serra

    Fonte: Imagoeconomica

    Bruxelles – Se gli Stati uniti fanno un passo indietro sulla lotta al cambiamento climatico, l’Unione europea ne fa uno in avanti, almeno formale. Il Parlamento europeo ha adottato ieri i nuovi obiettivi obbligatori di riduzione delle emissioni di gas serra per gli Stati membri, che consentiranno all’Ue di effettuare entro il 2030 un taglio del 40% rispetto ai livelli del 1990, in linea con quanto stabilito dall’accordo di Parigi.

    Il testo, approvato con 534 voti favorevoli, 88 contrari e 56 astensioni, conferisce ai rappresentanti del Parlamento il mandato per iniziare i negoziati con il Consiglio Ue, una volta che anche questo avrà approvato la sua posizione, con l’obiettivo di raggiungere un accordo in prima lettura.

    Entrando nel dettaglio, il provvedimento ripartisce il target europeo in obiettivi vincolanti nazionali per i settori non coperti dal sistema di scambio delle quote di emissione europeo (Ets), quali l’agricoltura, i trasporti, l’edilizia e i rifiuti, che rappresentano il 60% delle emissioni di gas serra dell’Unione europea. In particolare, ogni Stato membro dovrà seguire un percorso di riduzione delle emissioni, calcolato a partire dal 2018, anziché dal 2020 come proposto dalla Commissione, per evitare un aumento delle emissioni nei primi anni o un rinvio delle riduzioni. Per l’Italia, questo obiettivo è stato fissato a meno del 33% entro il 2030. In più, per aiutare gli Stati membri a raggiungere i loro obiettivi, il regolamento consente loro di “prendere in prestito” fino al 10% dell’indennità dell’anno successivo, riducendo così quella dell’anno in corso. Gli eurodeputati hanno modificato la proposta iniziale della Commissione anche per poter premiare gli Stati membri, con un Pil pro-capite inferiore alla media Ue che hanno adottato o adotteranno prima del 2020 le misure necessarie, con una maggiore flessibilità durante la parte successiva del programma di riduzione.

    “Il voto di oggi fornisce un segnale cristallino a Donald Trump: l’Europa agisce sui propri impegni nell’ambito dell’accordo di Parigi e sfrutta le opportunità di crescita verde, con o senza gli Stati uniti”, ha commentato il relatore del testo, Gerben-Jan Gerbrandy (Liberali – Alde), sottolineando il sostegno di “quasi tutti i gruppi politici a questa legge sul clima forte ed ambiziosa”. “Vogliamo che l’Unione europea sia leader del clima e che la legislazione per la condivisione degli sforzi votata oggi dimostri che siamo ancora impegnati a combattere con forza il cambiamento climatico”, scrivono in una nota i deputati del gruppo Socialisti e Democratici.

    L’Aula di Strasburgo ha inoltre affrontato il tema della volontà degli Stati uniti di ritirarsi dall’Accordo di Parigi, durante un dibattito al quale ha partecipato anche il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Parole dure sono state usate del presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, che ha definito la decisione dell’amministrazione Trump “un errore”. “Lavorando insieme con le nazioni di tutto il mondo”, ha aggiunto, “possiamo offrire ai nostri cittadini un pianeta più pulito e più sicuro”. Come reagire alla decisione di Trump è invece la domanda che si pone il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, Manfred Weber, che risponde: “Innanzitutto, con frustrazione, ma poi con maggiore determinazione, perché ci sentiamo responsabili per le generazioni future”.

    Tags: 2030accordo parigiclimaCOP21emissioni CO2gas serrajunckerparlamento europeotajaniTrump

    Ti potrebbe piacere anche

    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Ursula von der Leyen Donald Trump
    Editoriali

    Donald Trump, l’avido incapace finalmente umiliato dagli elettori che ha tentato di truffare

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - Oggi (4 novembre) il Consiglio dell'Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulle nuove norme volte a...

    Ucraina UE

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito...

    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo una tavola rotonda promossa dall'eurodeputato PD con l'Associazione Luca Coscioni e attivisti europei

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    di Redazione eunewsit
    4 Novembre 2026

    I primi commenti di PD e M5s, mentre Fidanza (FdI) attacca la sinistra. Kallas: "Gli elettori hanno espresso chiaramente la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione