- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il Parlamento Ue adotta nuovi tagli alle emissioni di gas serra entro il 2030

    Il Parlamento Ue adotta nuovi tagli alle emissioni di gas serra entro il 2030

    Il testo approvato rappresenta il mandato per iniziare i negoziati con il Consiglio, con l'obiettivo di raggiungere un accordo in prima lettura. Gli eurodeputati, inoltre, hanno discusso del ritiro statunitense dagli accordi di Parigi

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    15 Giugno 2017
    in Cronaca
    emissioni carbonio

    Bruxelles – Se gli Stati uniti fanno un passo indietro sulla lotta al cambiamento climatico, l’Unione europea ne fa uno in avanti, almeno formale. Il Parlamento europeo ha adottato ieri i nuovi obiettivi obbligatori di riduzione delle emissioni di gas serra per gli Stati membri, che consentiranno all’Ue di effettuare entro il 2030 un taglio del 40% rispetto ai livelli del 1990, in linea con quanto stabilito dall’accordo di Parigi.

    Il testo, approvato con 534 voti favorevoli, 88 contrari e 56 astensioni, conferisce ai rappresentanti del Parlamento il mandato per iniziare i negoziati con il Consiglio Ue, una volta che anche questo avrà approvato la sua posizione, con l’obiettivo di raggiungere un accordo in prima lettura.

    Entrando nel dettaglio, il provvedimento ripartisce il target europeo in obiettivi vincolanti nazionali per i settori non coperti dal sistema di scambio delle quote di emissione europeo (Ets), quali l’agricoltura, i trasporti, l’edilizia e i rifiuti, che rappresentano il 60% delle emissioni di gas serra dell’Unione europea. In particolare, ogni Stato membro dovrà seguire un percorso di riduzione delle emissioni, calcolato a partire dal 2018, anziché dal 2020 come proposto dalla Commissione, per evitare un aumento delle emissioni nei primi anni o un rinvio delle riduzioni. Per l’Italia, questo obiettivo è stato fissato a meno del 33% entro il 2030. In più, per aiutare gli Stati membri a raggiungere i loro obiettivi, il regolamento consente loro di “prendere in prestito” fino al 10% dell’indennità dell’anno successivo, riducendo così quella dell’anno in corso. Gli eurodeputati hanno modificato la proposta iniziale della Commissione anche per poter premiare gli Stati membri, con un Pil pro-capite inferiore alla media Ue che hanno adottato o adotteranno prima del 2020 le misure necessarie, con una maggiore flessibilità durante la parte successiva del programma di riduzione.

    “Il voto di oggi fornisce un segnale cristallino a Donald Trump: l’Europa agisce sui propri impegni nell’ambito dell’accordo di Parigi e sfrutta le opportunità di crescita verde, con o senza gli Stati uniti”, ha commentato il relatore del testo, Gerben-Jan Gerbrandy (Liberali – Alde), sottolineando il sostegno di “quasi tutti i gruppi politici a questa legge sul clima forte ed ambiziosa”. “Vogliamo che l’Unione europea sia leader del clima e che la legislazione per la condivisione degli sforzi votata oggi dimostri che siamo ancora impegnati a combattere con forza il cambiamento climatico”, scrivono in una nota i deputati del gruppo Socialisti e Democratici.

    L’Aula di Strasburgo ha inoltre affrontato il tema della volontà degli Stati uniti di ritirarsi dall’Accordo di Parigi, durante un dibattito al quale ha partecipato anche il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Parole dure sono state usate del presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, che ha definito la decisione dell’amministrazione Trump “un errore”. “Lavorando insieme con le nazioni di tutto il mondo”, ha aggiunto, “possiamo offrire ai nostri cittadini un pianeta più pulito e più sicuro”. Come reagire alla decisione di Trump è invece la domanda che si pone il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, Manfred Weber, che risponde: “Innanzitutto, con frustrazione, ma poi con maggiore determinazione, perché ci sentiamo responsabili per le generazioni future”.

    Tags: 2030accordo parigiclimaCOP21emissioni CO2gas serrajunckerparlamento europeotajaniTrump

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Source: EC - Audiovisual Service. Photographer : Dati Bendo
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione