- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Macron da Gentiloni: “Costruiamo un’Europa più sovrana, unita e democratica”

    Macron da Gentiloni: “Costruiamo un’Europa più sovrana, unita e democratica”

    Il presidente francese assicura che le relazioni tra Parigi e Roma non sono in concorrenza ma complementari con quelle franco-tedesche e si prepara a un trattato bilaterale con l'Italia

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    11 Gennaio 2018
    in Politica
    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni riceve il capo di Stato francese Emmanuel Macron (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni riceve il capo di Stato francese Emmanuel Macron (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Nel 2018, la nostra volontà comune è costruire questa Europa più sovrana, unita e democratica”, spiega il presidente francese Emmanuel Macron in visita a Palazzo Chigi, dove con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni annuncia la nascita di un gruppo di alto livello incaricato di stendere un trattato bilaterale, già battezzato “Trattato del Quirinale”, da sottoscrivere entro l’anno. “È un trattato rivolto al futuro”, indica Gentiloni descrivendolo come “luogo di contributi creativi per il futuro europeo”.

    Mentre i parlamenti francese e tedesco si apprestano ad approvare, il 22 gennaio prossimo, una risoluzione comune per perseguire una maggiore integrazione, all’inquilino dell’Eliseo non sfuggono le preoccupazioni italiane di essere tagliati fuori, messi in secondo piano. Così prova a fugarle assicurando che le relazioni tra roma e Parigi “non sono in competizione né inferiori, ma complementari al rapporto che c’è tra Francia e Germania”.

    Quando Berlino e Parigi “non sono d’accordo, l’Europa non ha nessuna possibilità di avanzare”, sostiene il francese, “e quando la Francia ha cercato di accordarsi con altri rendendo gelosa la Germania, abbiamo soltanto perso tempo”. Dunque, l’asse franco-tedesco è imprescindibile, lascia intendere Macron, ma “non è esclusivo” si preoccupa di precisare.

    A rassicurare chi sente escluso è anche Gentiloni, che sottolinea come anche altre iniziative – quali il Vertice dei Paesi del Sud del’Ue che ieri, a Roma, ha riunito per la quarta volta i leader di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta e Cipro – non puntino a lasciare fuori qualcuno. “Nessuno è escluso da questi percorsi”, ribadisce, “ma il progresso di questi percorsi non può essere condizionato dalla velocità dell’ultimo vagone del nostro treno”. In altre parole, chi vuol rimanere fuori è libero di farlo, ma non ha il diritto di rallentare tutto il convoglio.

    Convoglio, quello europeo, che deve procedere spedito e fare “passi in avanti” in diversi ambiti. Il presidente del Consiglio li elenca: “Completamento dell’Unione monetaria, investimenti, lavoro” e “beni comuni europei”, tra cui “difesa, sicurezza e gestione dell’immigrazione”.

    Su quest’ultimo fronte, il capo dell’esecutivo incassa il riconoscimento di Macron, il quale ringrazia il governo italiano per essere riuscito a “ridurre la destabilizzazione causata dal fenomeno migratorio”. Tuttavia non bisogna farsi illusioni perché il problema “non è alle spalle”, ammette il francese. Bisogna ancora mettere a punto le soluzioni, che richiedono “solidarietà” oltre che “chiarimenti e armonizzazione delle regole”. Alcune norme sono in discussione a livello europeo, ricorda l’inquilino dell’Eliseo. “Speriamo possano essere approvate nei prossimi mesi per avere una protezione comune alle frontiere, un’armonizzazione del diritto d’asilo e per mettere fine alle profonde disfunzioni del regolamento di Dublino”, ha auspicato.

    L’incontro è servito anche per ribadire la comune intenzione di promuovere delle liste transnazionali per le elezioni europee. Un esperimento che “consentirà di prendere atto della forza di un demos europeo e di una volontà democratica europea”, secondo Macron.

    In mattinata, il capo di Stato francese era stato accolto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il quale ha condiviso l’urgenza di un rilancio dell’integrazione europea, e si è recato in visita alla Domus aurea con Gentiloni e con il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

    Tags: elezionieuropeefranciaGentilonigermaniaincontroitalialiste transnazionaliMacronrelazioni italo-francesitrattato del Quirinalevisita

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione