Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

Dopo Embraco, l’Italia pensa a un fondo nazionale anti-globalizzazione e chiede lumi all’Ue

print mail facebook twitter

Il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, immagina uno strumento per gestire la trasformazione industriale. La proposta al vaglio di Margrethe Vestager, capo dell’Antitrust Ue, che verificherà anche il rispetto delle regole sulla concorrenza da parte della Slovacchia nel trasferimento dell’azienda del gruppo Whirlpool

TUTTI i post di: Emanuele Bonini

Visualizza altri post
LOADING
LASCIA UN TUO COMMENTO