- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Via il marchio Monsanto dopo l’acquisizione da parte di Bayer

    Via il marchio Monsanto dopo l’acquisizione da parte di Bayer

    Da quando la fusione è stata messa in cantiere, nel 2016, ambientalisti, ong e rappresentanti della società civile hanno fatto pressioni sulle autorità e organizzato manifestazioni di protesta in tutto il mondo

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    4 Giugno 2018
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il marchio della controversa azienda multinazionale statunitense di biotecnologie agrarie Monsanto verrà soppresso dopo che questa diventerà parte del colosso farmaceutico Bayer, ha fatto sapere l’azienda tedesca lunedì.

    In una nota, il gruppo di Leverkusen ha dichiarato che completerà l’acquisizione di Monsanto, da 63 miliardi giovedì 7 giugno.

    “Tutte le autorizzazioni pubbliche necessarie” sono “sul tavolo” e Bayer “il 7 giugno diventerà l’unico proprietario della Monsanto Company”, ha dichiarato la compagnia in una nota.

    “Bayer rimarrà il nome della società, la Monsanto come azienda non verrà mantenuta”, ha aggiunto l’azienda farmaceutica.

    Nessuna giustificazione, tuttavia, è stata data per a soppressione del marchio della Monsanto.

    Da quando la fusione è stata messa in cantiere, nel 2016, ambientalisti, Ong e rappresentanti della società civile hanno fatto pressioni sulle autorità e organizzato manifestazioni di protesta in tutto il mondo.

    “Bayer vuole che crediamo che cambiando il nome risolva i problemi …” ha dichiarato Greenpeace Rennes su Twitter.

    “Ascolteremo coloro che ci criticano e lavoreremo insieme” ha dichiarato Werner Baumann, Ceo di Bayer, in una dichiarazione, aggiungendo che “il progresso non deve essere fermato a causa del rafforzamento dei fronti ideologici”.

    A livello Ue, Monsanto è finita nell’occhio del ciclone dopo che l’agenzia internazionale sulla ricerca sul cancro (Iarc) ha definito il glifosato, contenuto in uno dei suoi principali prodotti che viene commercializzato con il nome “Roundup” – e utilizzato come fertilizzante da 40 anni – come “probabilmente cancerogeno”.

    A seguito di ciò, due agenzie europee, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa), avevano smentito la posizione dello Iarc, affermando che non vi sono prove della cancerogenicità del prodotto.

    Successivamente, tuttavia, dopo la pubblicazione dei cosiddetti “Monsanto Papers”, era emerso che le agenzie europee, nelle loro valutazioni scientifiche, avevano fatto un parziale “copia incolla” dei documenti della Monsanto nei quali si affermava che il glifosato non è cancerogeno.

    Nonostante questo e nonostante l’opposizione dell’Italia e di altri Paesi, al termine di due anni di polemiche e battaglie a livello Ue – compresa una petizione di un milione di cittadini europei discussa al Parlamento – il rinnovo del prodotto per altri 5 anni è stato approvato dai Paesi europei grazie, soprattutto, all’appoggio in extremis da parte della Germania.

    L’acquisizione di Monsanto ha ottenuto il via libera finale necessario da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti la scorsa settimana, solo dopo aver offerto di effettuare cessioni per 9 miliardi di euro.

    A marzo c’era stata l’approvazione da parte della Commissione europea, l’altro principale ostacolo antitrust.

    Con l’operazione, viene così portata così a termine la più grande acquisizione di un’impresa tedesca al di fuori dell’Ue.

    “Grazie a questa megafusione adesso più del 70% del mercato dei pesticidi sarà nelle mani di quattro multinazionali, due tedesche (Bayer e Basf), una cinese (ChemChina-Syngenta) e una americana (Dow-Dupont), che ci imporranno i loro standard di qualità, i loro prezzi, le loro politiche e alle volte anche la loro scienza”, commenta l’eurodeputato di M5s Piernicola Pedicini. “La cancellazione del brand Monsanto può essere interpretata come una scelta economica o di marketing – aggiunge -, ma di fatto è una mossa con un peso pesante a livello politico, una scelta che non rispetta le capacità di discernere dei cittadini. La storia non può essere cancellata”. 

    Secondo Pedicini “magari di qua a dieci-venti anni non parleremo più della Monsanto e del glifosato, così come oggi i giornali non parlano più dell’Agent Orange nella guerra del Vietnam? Credo che i cittadini non siano così sprovveduti, c’è sempre più consapevolezza intorno a questi temi”.

    Con l’acquisizione e “dopo la fusione tra DuPont e Dow Chemical e l’acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina, il 63% del mercato delle sementi e il 75% di quello degli agrofarmaci è concentrato nelle mani di sole tre multinazionali” ha dichiarato Coldiretti nel commentare la chiusura della trattativa.

    Questo implica “un evidente squilibrio di potere contrattuale nei confronti degli agricoltori”  con il risultato che “il miliardo e mezzo di produttori agricoli mondiali sono stretti in una tenaglia da pochi grandi gruppi multinazionali”, ha aggiunto Coldiretti.

    L’operazione rientra in un grande piano di riorganizzazione strategica del colosso tedesco, che ha ceduto le attività di business della plastica per concentrarsi su due aree: la farmaceutica e l’agricoltura.

    Werner Baumann, amministratore delegato di Bayer, ha dichiarato: “L’acquisizione di Monsanto rappresenta una pietra miliare strategica per rafforzare il nostro portafoglio di aziende leader nel campo della salute e della nutrizione”.

    “Raddoppieremo le dimensioni della nostra attività agricola e creeremo un motore innovativo leader nell’agricoltura, posizionandoci per servire meglio i nostri clienti e sbloccare il potenziale di crescita a lungo termine nel settore”, ha aggiunto Baumann.

    Tags: Bayercommissione europeaDipartimento di GiustiziaglifosatoMonsantoPiernicola PediciniRoundupWerner Baumann

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas elettricità energia Jørgensen

    Energia, Jørgensen scrive ai 27 ministri UE: “Adottare misure per ridurre la domanda di gas ed elettricità”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Tra gli interventi suggeriti dal commissario ci sono la riduzione dei consumi nelle ore di picco, l'uso di contatori intelligenti,...

    Etiopia

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - In Etiopia "le tensioni stanno aumentando nel nord e i civili non possono essere costretti a pagare ancora...

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Dopo i livelli eccezionalmente elevati raggiunti nel biennio 2023-2024, le quotazioni dell’olio extravergine italiano hanno iniziato a scendere negli ultimi...

    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Marocco consolida il proprio ruolo di hub industriale strategico nel Mediterraneo e si posiziona tra i Paesi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione