- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, May perde i pezzi, si dimette il ministro Davis

    Brexit, May perde i pezzi, si dimette il ministro Davis

    Il responsabile dell'uscita dall'Unione trova troppo morbida la linea della premier. Dominic Raab nominato nuovo responsabile del dicastero

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Luglio 2018
    in Politica

    Bruxelles – Si sbriciola sulla Brexit Il governo britannico: il ministro per per l’uscita dall’Unione europea, David Davis, si è dimesso dall’esecutivo di Theresa May insieme ai sottosegretari Steven Baker e Suella Braverman. La decisione arriva dopo che May a Eva ricevuto un tiepido consenso del governo al suo piano di uscita del Regno Unito dall’Unione europea, definito pero’ dai sostenitori della Brexit troppo “morbido” .

    Davis ha detto di non poter sostenere la linea decisa dal governo venerdì scorso che prevede la creazione di un’area di libero scambio tra Unione Europea e Gran Bretagna sulla base di regole comuni. “La strada presa – scrive Davis nella lettera di dimissioni – ci lascerà, nella migliore delle ipotesi, in una posizione negoziale debole”. 

    Stamattina Davis ha spiegato che per lui, le dimissioni, sono state una “questione di principio”, dal momento gli sarebbe toccato difendere il progetto, e, “in coscienza” non poteva “negoziare e promuovere una strategia” che secondo lui “non può funzionare”.

    May “ha fatto troppe concessioni all’Ue – ha aggiunto l’ex capo negoziatore per la Brexit -, temo che ora Bruxelles prenderà tutto quello che offriamo e chiederà ancora di più, perché fanno sempre così. Spero che le mie dimissioni portino a un ripensamento della strategia e sull’allineamento troppo stretto con le regole Ue in futuro”.

    Con il testo proposto la scorsa settimana, May sembrava essere riuscita a avere la meglio sui sostenitori di una hard Brexit. La proposta, prevede la creazione di una “area di libero scambio” tra Londra e Bruxelles, che esclude i controlli al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, con la Gran Bretagna che fungerebbe da “esattore” dei dazi per le merci di terze parti dirette nel Continente, la fine della giurisdizione della Corte di giustizia dell’Ue su Londra, permettendo al regno di fermare i flussi di cittadini dell’Unione. Dall’accordo sarebbero però esclusi i servizi, che sono l’80 per cento dell’economia britannica, dunque le istituzioni finanziarie dell’Isola perderebbero il “passaporto” per operare nell’Ue.

    Il governo britannico pubblicherà un “White Paper” con i dettagli delle proposte probabilmente oggi.

    Dominic Raab

    Le dimissioni aprono non poche incognite, non solo per il futuro dei negoziati, ma anche per la sopravvivenza stessa del governo. Intanto, questa mattina, Theresa May ha nominato il conservatore Dominic Raab come nuovo ministro per la Brexit. Raab, 44 anni, è un sostenitore del divorzio dall’Ue ed è entrato nel governo dopo il rimpasto di gennaio come segretario all’edilizia.

    L’uscita di scena di Davis ha, tuttavia, reso la posizione della prima ministra debole, aprendo la strada all’ipotesi di una sua defenestrazione da parte di un nuovo fronte pro-Brexit ricompattato e deciso a uscire dall’Ue senza accordo. Una figura chiave in tal senso potrebbe essere il ministro degli Esteri Boris Johnson, che aveva criticato la strategia di May la scorsa settimana, salvo poi allinearsi alla richiesta della premier di sostenere il governo. Ad ogni modo, al di là del sostegno che il fronte pro-Brexit ha tra i Tory, in Parlamento la maggioranza dei deputati è a favore di una Brexit soft.

    Tags: brexitDavid DavisdimissioniDominic RaabgovernoGran BretagnalondraTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Le Brevi

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    24 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    L'eurodeputato Bas Eickhout parla in una seduta del Parlamento di Strasburgo (Fonte: European Parliament)
    Politica

    Il co-presidente dei Verdi si dimette a sorpresa dal Parlamento europeo

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione