- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Inclusiva e plurale, l’Unione en marche dei movimenti europeisti

    Inclusiva e plurale, l’Unione en marche dei movimenti europeisti

    FISE di FISE
    10 Agosto 2018
    in Editoriali
    Altiero Spinelli Manifesto Ventotene

    Altiero Spinelli

    Di Michele Valente

    L’Unione europea, come laboratorio di idee ispirato “alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa” (Trattato di Lisbona, 2007), sta attraversando una fase cruciale per il suo futuro, complicata dalla marginalità politica del fronte europeista e da fenomeni di “euroscetticismo” che raccolgono un ampio consenso elettorale e sociale. Quest’ultimo, terreno fiorente di partiti e movimenti politici populisti o di estrema destra, ha impresso una svolta nazionalista e sovranista, talora marcata da xenofobia, in risposta ai flussi migratori e alle conseguenze socio-economiche d­­­­ella globalizzazione. Un rischio tanto per la tenuta dei sistemi liberal-democratici nazionali ­­­­– testimoniato dalle restrizioni illiberali ai difensori dei diritti umani (Ungheria) e all’indipendenza dei giudici (Polonia) –, che per la fiducia dei cittadini nella reattività politica e nella rappresentanza democratica delle istituzioni dell’Ue, in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo del prossimo maggio. “All’inizio anni ’90, l’84% degli italiani, l’89% dei greci e perfino il 63% dei britannici vedeva i benefici della Cee”, spiega Luigi Zingales in un articolo su Il Sole 24 Ore, sottolineando che, “il consenso verso l’Europa comincia a calare nel 1992, per poi crollare in occasione dell’allargamento dell’Europa all’Est e della crisi dell’eurozona”. Quale risposta è arrivata, invece, dai numerosi movimenti europeisti rispetto alla provocazione dello stesso Zingales, secondo cui “i veri nemici dell’Europa non sono i movimenti populisti, ma i cosiddetti europeisti che occupano le stanze del potere europeo”?

    Ripartire da un progetto democratico: il caso DiEM 25

    L’eterogenea galassia dei movimenti pro-europei, eredi della tradizione liberale e federalista, ha saputo coniugare valori laici e multiculturalismo, secondo inclusione sociale e pluralismo politico, in un comune progetto europeo. DiEM 25, fondato nel 2016 dall’ex ministro delle Finanze greco Janis Varoufakis, è un movimento pan-europeo che si pone come obiettivo la realizzazione nell’Unione europea di una “democrazia piena e compiuta […], che rispetti l’auto-determinazione nazionale e condivida il potere decisionale”. Open government, transizione ecologica, New Deal europeo, sono alcuni degli obiettivi presenti nell’Agenda progressista per l’Europa, documento programmatico condiviso da circa 60.000 iscritti, al fine di proporre una “Costituzione democratica dell’Ue” entro il 2025.

    Europeismo come partecipazione transnazionale  

    Il movimentismo europeo nasce da un’esperienza politica, accademica e di impegno civile decennale: capostipite, il Movimento Federalista Europeo (1943) di Altiero Spinelli, autore del Manifesto di Ventotene (1944), fautore di un’Europa federale, sostenuta originalmente dai pilastri della pace e dell’anti-fascismo. Le giovani generazioni hanno (re)interpretato l’engagement europeista, ispirandosi all’attivismo statunitense e alle dinamiche partecipative dell’era digitale. Sotto il cartello dell’Unione dei Federalisti Europei, opera dal 1972, anno del primo Congresso in Lussemburgo, l’organizzazione transnazionale dei Giovani Federalisti Europei (YEF). Come spiega Juuso Järviniemi, membro e direttore della webzine di YEF (thenewfederalist.eu), il movimento si articola “a livello europeo, attraverso il lavoro delle commissioni politiche aperte ai membri, pianificando campagne comuni e azioni di lobbying a Bruxelles e organizzando, nelle sezioni nazionali, seminari ed eventi”. Tra le iniziative recenti, “la campagna ʹOur Vision for Europeʹ, il cui scopo è quello di ottenere canali TV a livello nazionale per trasmettere i dibattiti in vista delle prossime elezioni europee, oltre a ʹWakeUPʹ, una serie di manifestazioni organizzate dai nostri gruppi locali a Parigi, in difesa della libertà di stampa nell’Europa orientale ed Edimburgo, contro la Brexit”. La complessità della sfida europeista deve misurarsi con gli interessi politici ed economici particolari degli stati membri e la diffidenza di molti cittadini verso l’apertura e l’integrazione sociale e culturale: l’europeismo come impegno finalizzato alla partecipazione attiva può essere una delle risposte più efficaci all’attuale fase di incertezza democratica.

    Tags: brexiteuropaeuropeismoFiseLuigi ZingalespopulismoUniversità La Sapienza Roma

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro ungherese Viktor Orbán nel 2024 al Parlamento europeo. Fonte: Imagoeconomica
    Politica

    Il 77 per cento degli ungheresi a favore della permanenza nell’UE

    10 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione