- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Europarlamento chiede visti umanitari per l’Ue rilasciati nei consolati

    Europarlamento chiede visti umanitari per l’Ue rilasciati nei consolati

    In modo che le persone in cerca di protezione possano accedere all'Europa senza rischiare la vita. Una risoluzione approvata a larghissima maggioranza impegna la Commissione a rispondere

    Perla Ressese di Perla Ressese
    11 Dicembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – I paesi UE dovrebbero rilasciare visti umanitari presso ambasciate e consolati all’estero, in modo che le persone in cerca di protezione possano accedere all’Europa senza rischiare la vita. Il Parlamento oggi ha chiesto che la Commissione europea presenti, entro il 31 marzo 2019, una proposta legislativa che istituisca un “visto umanitario europeo”, che darebbe al richiedente l’accesso al territorio europeo esclusivamente nello Stato membro che lo rilascia e al solo scopo di presentare una domanda di protezione internazionale.

    L’iniziativa legislativa è stata approvata con 429 voti in favore, 194 voti contrari e 41 astensioni.

    I deputati sottolineano che, nonostante i numerosi annunci e richieste di percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa, l’UE non dispone di un quadro armonizzato di procedure di ingresso protetto. Inoltre, a causa di opzioni giuridiche insufficienti, si stima che il 90% delle persone cui è stata concessa protezione internazionale abbia raggiunto l’Unione europea con mezzi irregolari.

    Ridurre il numero di vittime, combattere il contrabbando e migliorare l’uso dei fondi per la migrazione

    Il Parlamento ritiene che i visti umanitari contribuirebbero “a ridurre l’intollerabile numero di vittime nel Mediterraneo e sulle rotte migratorie verso l’UE (almeno 30.000 persone sono morte alle frontiere dell’UE dal 2000)”. Permetterebbero, inoltre, di combattere il traffico di esseri umani e gestire meglio gli arrivi, l’accoglienza e il trattamento delle domande di asilo.

    Questo strumento dovrebbe, poi, contribuire a ottimizzare il bilancio degli Stati membri e dell’UE in materia di asilo, procedure di applicazione della legge, controllo delle frontiere, sorveglianza e attività di ricerca e salvataggio. I deputati sottolineano che la decisione di rilasciare visti umanitari europei rimarrebbe di esclusiva competenza degli Stati membri.

    Controllo di sicurezza prima del rilascio del visto

    La risoluzione chiarisce che i beneficiari del visto dovranno dimostrare “una chiara esposizione o un rischio di essere perseguitati e di non far parte di un processo di reinsediamento”. La valutazione della domanda non dovrebbe comportare un processo completo di determinazione dello status, ma prima del rilascio del visto, ogni richiedente dovrà essere sottoposto a un’indagine di sicurezza, attraverso le pertinenti banche dati nazionali ed europee, “per garantire che non costituisca un rischio per la sicurezza”.

    L’approvazione ha trovato d’accordo molti parlamentari italiani, tra i quali anche esponenti di spicco dei 5 Stelle, su una posizione che non sembra in linea con le scelte fatte dal governo italiano “Consentire a chi ha bisogno di protezione internazionale di richiedere un visto all’estero, presso le ambasciate o i consolati dell’UE,  significa aumentare la sicurezza dei Paesi europei di destinazione,  ridurre movimenti secondari attraverso l’Ue, scardinare business di reti criminali e migliorare il controllo dei flussi migratori”, dice Laura Ferrara, vice presidente della commissione Giustizia dell’Eurocamera. “Ora – esorta la parlamentare – spetta alla Commissione europea presentare una proposta legislativa che recepisca la raccomandazione del Parlamento europeo, in modo da creare finalmente un’alternativa legale al traffico di esseri umani, contrastando allo stesso tempo il business dell’immigrazione che abbiamo sempre denunciato”.

    “Piuttosto che creare nuovi clandestini, come sta facendo il Governo italiano, è necessario che i Paesi europei rilascino visti umanitari presso ambasciate e consolati all’estero. E’ questo l’unico modo per ridurre l’immigrazione illegale e le vittime nel Mediterraneo”, dice Patrizia Toia, capodelegazione del Pd a Strasburgo.

    “Da anni sentiamo ripetere che bisogna creare percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa – commenta Toia – ma al momento non esiste un quadro armonizzato per le procedure di ingresso protetto”.

    Anche la francese Marie-Christine Vergiat (Indipendente nel gruppo della sinistra Gue) è soddisfatta del risultato di oggi: “Nonostante i tentativi della destra di annacquare il testo, sono lieta che il voto sia stato schiacciante. La maggioranza assoluta dei parlamentari europei crede chiaramente nei visti umanitari che speriamo possano porre fine alle morti nel Mediterraneo”.

    Tags: consolatiLaura Ferraraparlamento europeopatrizia toiaprotezione internazionalevisti umanitari

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione