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Progetto AlpSib: cooperazione europea all'opera, una bella storia nell'investimento ad impatto sociale
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Progetto AlpSib: cooperazione europea all'opera, una bella storia nell'investimento ad impatto sociale

Bruxelles – Tramite gli strumenti della finanza sociale, “AlpSib – Capacity development of public and private organizations for Social Impact Bonds” ha facilitato investimenti volti a mobilizzare il capitale e ispirare il progresso in ambito sociale. Se ne è parlato oggi a Bruxelles presso la sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Bruxelles, a chiusura del progetto europeo, parte del Programma Interreg Alpine Space di Cooperazione Territoriale Europea, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

All’interno del progetto, grazie a soluzioni innovative, fra cui i Social Impact Bonds (SIB), amministrazioni pubbliche e investitori privati appartenenti agli Stati Membri della macroregione Alpina – Francia, Germania, Italia, Austria e Slovenia – hanno organizzato e partecipato a progetti a scopo sociale, unendo la logica economica dell’investimento privato e la visione socialmente responsabile delle politiche sociali, per creare delle partneships di cui beneficino le comunità locali. Nell’ambito delle politiche di investimento regionale europeo, AlpSib rappresenta una ‘best practice’ e una success story di coesione transnazionale: grazie allo stanziamento di fondi europei, la qualità di vita e il futuro professionale di gruppi sociali a rischio sono stati tangibilmente migliorati.

I fondi europei del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) sono utilizzati dalle amministrazioni locali per fungere da leva finanziaria nel settore privato, in favore di cause socialmente rilevanti. AlpSib è progetto moderno rivolto a soddisfare i bisogni della comunità locale, concentrandosi su progetti dedicati a due gruppi sociali particolarlente vulnerabili: i NEET (Not engaged in Education, Employment or Training), giovani sempre più esposti alla disoccupazione, e gli anziani, sempre più svantaggiati nella ricerca di una posizione nell’ambiente lavorativo odierno. Il supporto della Commissione Europea ha favorito e coordinato un’azione collettiva al fine di mettere in pratica le politiche di investimento regionale e promuovere uno sviluppo socio-economico sostenibile ed inclusivo per i gruppi sociali più vulnerabili e le comunità locali.