- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Huawei non ruberà i tuoi dati”, quanto possiamo fidarci?

    “Huawei non ruberà i tuoi dati”, quanto possiamo fidarci?

    La società rassicura che Pechino non ruberà i dati sensibili dei cittadini europei, perché le leggi sui rapporti con il governo "valgono solo in Cina"

    Tullio Aversa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@tullioaversa" target="_blank">@tullioaversa</a> di Tullio Aversa @tullioaversa
    11 Aprile 2019
    in Cronaca

    Bruxelles – In seguito alle raccomandazioni rilasciate dalla Commissione Europea sulla salvaguardia dei network 5G ed alla comunicazione delle linee guida che tutti gli Stati dovranno seguire per la costruzione di una rete sicura, Huawei è riuscita ad uscire quasi illesa dalle pressioni che il governo Statunitense stava ponendo sulle istituzioni europee per cacciare l’azienda cinese dal mercato unico e quindi dalla possibilità di partecipare alle gare di appalto per la costruzione delle infrastrutture necessarie per l’utilizzo della banda di quinta generazione.

    “Quasi illesa” dal momento che la società ha subito un importante attacco alla sua immagine, che ora prova a riparare mostrandosi quanto mai vicina ai paesi europei. Mossa necessaria dal momento che se anche la Commissione ha deciso di non escludere il colosso cinese in maniera diretta, ha lasciato comunque agli Stati membri la decisione di applicare o meno il divieto proposto dagli Stati Uniti.

    Per non rischiare di perdere uno dei mercati digitali più importanti del mondo, con oltre 500 milioni di possibili fruitori dei loro servizi, Huawei ha così organizzato una conferenza nel suo nuovo centro europeo per la trasparenza e la sicurezza informatica a Bruxelles per discutere dell’affidabilità della compagnia. Qui alcuni manager dell’azienda hanno fatto notare come tra le più grandi preoccupazioni rivolte nei loro confronti vi siano quelle di eventuali backdoors (una “porta di servizio” che permette di accedere ad un sistema informatico in una maniera tale che l’atto rimanga sconosciuto alla vittima, e comunque effettuato in maniera indiretta e spesso fraudolenta), o più generale di problemi relativi allo spionaggio da parte del Governo di Pechino.

    Il lavoro fatto da Huawei è stato quello di aver mostrato come da un punto di vista legale cinese, ma anche nel modo di operare della stessa società, non si intravedano problemi di alcun genere inerenti la sicurezza dei loro apparecchi. È vero dice Sophie Batas, direttrice per la cybersicurezza e la privacy dei dati presso Huawei, “che l’articolo 77 della legge sulla sicurezza dello Stato (cinese) stabilisce l’obbligo per le organizzazioni e le persone di fornire assistenza per i lavori relativi alla sicurezza dello Stato” ma, riassumendo, la norma “non può essere applicata fuori dai confini dello Stato cinese e soprattutto non può violare le leggi di altri Stati”. Senza contare il fatto che non consente in nessuna maniera a Pechino di richiedere ai produttori l’inserimento di backdoors sui loro dispositivi.

    Si è tenuto poi a sottolineare come l’azienda in 18 anni di cooperazione in Europa, non è mai stata vittima di rivelazioni riguardo la scoperta di backdoor e di come non abbiano mai affrontato nessun evento eclatante di cybersecurity.

    Huawei dunque vuol mostrare serietà nel trattare la faccenda, conscia delle perdite cui andrebbe incontro nel caso decidesse di non affrontare il problema, ma spesso tra le parole ed i fatti c’è una mare di mezzo, come alcune faccende riguardanti gli Stati Uniti ci hanno dimostrato. Non è una novità che molte volte gli stessi governi mantengano per se stessi determinate informazioni su eventuali falle nei sistemi delle loro compagnie produttrici di software e hardware, e che utilizzino queste debolezze per carpire informazioni sui loro bersagli in maniera del tutto indisturbata. La domanda dunque viene da se: siamo sicuri che la Cina sia diversa dagli USA? Sarà in ogni caso responsabilità degli Stati membri dell’Unione ora assumersi la responsabilità di assicurare una connessione e navigazione sicura e a prova di furti ai propri cittadini.

    Tags: 5GcinacybersicurezzaHuaweiinfrastrutturesicurezzastati membritelecomunicazioniueunione europeausa

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]
    Agrifood

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    17 Giugno 2026
    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE preoccupata da Pechino, Weber (PPE): “Riflettere con gli USA sulla risposta alla Cina”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione