- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Fondi europei: Nodo centrale per il prossimo Europarlamento

    Fondi europei: Nodo centrale per il prossimo Europarlamento

    In Italia la linea di confine tra Nord Sud, con il Mezzogiorno che resta la più grande area meno sviluppata del continente

    Silvo Boni di Silvo Boni
    14 Maggio 2019
    in Non categorizzato
    spese irregolari

    Roma – Fondi strutturali Ue da erogare: a chi, e quanto. Un argomento che non manca già di infiammare il dibattito in vista delle imminenti elezioni europee ma che soprattutto caratterizzerà le scelte del nuovo parlamento.

    La gestione del fondi e la sua ripartizione sia in termine di contributi che di erogazione  non da oggi è al centro di aspre polemiche. La centralizzazione dei fondi è stata criticata – soprattutto dai Paesi con le più alte quote contributive – come dispendiosa e incoerente e i detrattori fanno notare come  dopo più di trent’anni di interventi  le disparità economiche e sociali all’interno dell’Unione non sono state ancora superate  e contribuiscono anzi a indebolirne unità e stabilità.

    E qual è la situazione italiana? “Sulla linea di confine tra Nord e Sud, che separa i luoghi delle opportunità da quelli dell’esclusione, l’Italia- rileva uno studio dell’ufficio Valutazione del Senato –  si ritrova oggi con un primato non invidiabile: ha il valore più basso di sviluppo sociale nell’UE-15 e il suo Mezzogiorno, con venti milioni di abitanti, è la più grande area depressa del continente”.

    Dall’inizio degli anni ’90 la politica di coesione è una delle politiche cardine dell’Unione europea per redistribuire la ricchezza tra regioni e Paesi e stimolare la crescita nelle aree in ritardo di sviluppo. Le sue risorse sono aumentate dai circa 160 miliardi iniziali di ECU agli attuali 352 miliardi di  euro (un terzo del bilancio UE) per il periodo di programmazione 2014-2020. All’Italia ne sono stati destinati 46,5 che però in generale non sono stati sufficienti a dare slancio al nostro Paese.  Prendendo come riferimento l’indice di progresso sociale, che tiene conto di una cinquantina di indicatori, l’italia si posizione ben al di sotto della media della Ue-15 (cioè i 15 Paesi “storici” prima dell’allargamento a 25 del maggio 2004) : 58,4% contro il 70,3. Peggio di noi solo la Grecia.

    In Italia è  difficile tradurre rapidamente ed efficacemente i finanziamenti in progetti ben implementati, “con decisioni politiche prese isolatamente e con una mancanza di adeguato coordinamento, cosa che può minare l’impatto di qualsiasi politica di sviluppo. L’Italia mostra infatti il più alto grado di dispersione delle spese per settore”, ricorda ancora l’ufficio Valutazioni del Senato..

    Insomma l’Italia vede crescere la sua distanza dal cuore dell’Europa ormai da oltre un ventennio. È sempre più la linea di confine tra Nord e Sud, con il Mezzogiorno che resta la più grande area meno sviluppata del continente. Debole crescita nazionale e aumento dei divari regionali restano elementi con i quali fare i conti nei prossimi anni.

    Che fare? L’ufficio Valutazione di Palazzo Madama individua un possibile percorso:  “la politica di coesione potrà preservare il suo ruolo chiave anche dopo il 2020 solo se sarà in grado di dimostrare di essere una priorità economica per l’UE, garantire equità (correzione degli impatti asimmetrici delle varie politiche) ed efficienza (rimozione dei colli di bottiglia dello sviluppo), generare benefici economici commisurati ai suoi costi, e, soprattutto, funzionare bene in termini di impatti economici verificabili”

    Che piega prenderà il dibattito nel nuovo Parlamento europeo? Ancora l’ufficio di Valutazione: “Il dibattito sul futuro delle politiche europee è reso più complesso dalle implicazioni economiche e politiche della grande recessione, dalla crescente pressione di partiti euroscettici e da mutamenti istituzionali senza precedenti nella struttura e nella composizione della UE”.

    Tags: fondi europeiitalia

    Ti potrebbe piacere anche

    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Estate, tempo di gelato. Se ne mangia di più, è risaputo, e, nel 2025, oltre al suo consumo,...

    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    Da Kallas e Lahbib un atto di accusa che vale anche per i leader di Russia e Israele: "Violazioni del...

    inflazione

    Eurozona, a luglio inflazione confermata in rialzo al 2,9 per cento trainata dal caro-energia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - A luglio l'inflazione nell'eurozona si è attestata al 2,9 per cento, in rialzo rispetto a giugno (2,8 per...

    lagarde bce

    Lagarde contro i disfattisti: “Continuiamo a crescere, nonostante tutto”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della Banca centrale europea predica ottimismo: "Economia positiva nel 2025 e anche nel 2026 nonostante lo shock energetico....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione