- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Unione europea affronta la sfida della lotta alla radicalizzazione nelle carceri

    L’Unione europea affronta la sfida della lotta alla radicalizzazione nelle carceri

    Il Consiglio europeo adotta linee guida per la prevenzione

    Angelo Visci di Angelo Visci
    6 Giugno 2019
    in Cronaca
    carceri-carcere-sovraffollamento

    Bruxelles –  La lotta contro il terrorismo è una priorità assoluta dell’Unione europea e prevenire la radicalizzazione in tutte le sue forme è un urgenza per gli Stati Membri.

    Così, dopo che le conclusioni della relazione della commissione speciale sul terrorismo del Parlamento Ue hanno sottolineato la necessità di affrontare la sfida crescente della radicalizzazione nelle carceri e di sviluppare e attuare misure più efficaci in questo settore, il Consiglio europeo riconosce il rischio potenziale per i cittadini dell’Unione derivante da atti terroristici ispirati, organizzati, facilitati o commessi da autori di reati di terrorismo ed estremismo violento. A maggior ragione se questi individui si sono radicalizzati nel corso della loro permanenza in carcere.

    Mettendo in luce la necessità di un costante miglioramento della cooperazione e delle azioni sia a livello nazionale che comunitario, lo sviluppo di strumenti più idonei contro la radicalizzazione di criminali in reclusione e sulla la gestione del numero di terroristi ed estremisti violenti dopo la scarcerazione vengono adottati nel Progetto di conclusioni del Consiglio.

    In effetti tenendo conto del rischio rappresentato dal numero crescente di autori di reati di terrorismo ed estremismo dopo una permanenza in carcere, delle politiche nazionali in materia di coordinamento e partenariato faciliterebbero il tempestivo rilevamento della radicalizzazione e del reclutamento nelle carceri con il seguente sviluppo di misure adeguate, tra cui la rapidità di scambio di informazioni, istruzioni e strategie tramite il coinvolgimento e la partecipazione dipartimenti di sicurezza e agenzie.

    Il ricorso a personale specializzato per monitorare il comportamento e le affiliazione dei detenuti si è mostrato un metodo efficiente per individuare le fonti di radicalizzazione e contrastarle. Tali unità saranno responsabili della lotta all’estremismo e alla diffusione di criminali radicalizzati nelle prigioni tramite l’ identificazione, deradicalizzazione, disimpegno e reinserimento sociale degli individui.

    Programmi di  formazione generale per il personale penitenziario e di sorveglianza, soprattutto nella fase iniziale di formazione, nelle prigioni in cui sono detenute persone con un passato di terrorismo o di radicalizzazione. Questo mirerebbe a migliorare la comprensione, da parte del personale, dell’estremismo violento, dei fenomeni di radicalizzazione e delle ideologie estremiste, tra cui la capacità di riconoscere le prime avvisaglie di comportamento radicalizzato.

    Inoltre con l’attuazione di un particolare regime detentivo applicabile alle persone condannate per reati terroristici e l’introduzione di misure speciali di sicurezza generali o adattate ai singoli detenuti, si prospettano delle soluzioni alternative per la dispersione degli elementi radicalizzati tra la popolazione carceraria. Ciò favorirebbe la riduzione dei rischi di recidività, anche tramite programmi di riabilitazione e sostegno psicologico, con corsi di formazione e istruzione identificati come elementi chiave per la riuscita di un reinserimento professionale e sociale  dopo il rilascio di persone che potrebbero essersi radicalizzate durante la detenzione.

    A tali conclusioni, si aggiunge l’invito della Commissione a portare avanti uno scambio informativo, su base bilaterale o multilaterale, tra gli Stati membri dell’UE riguardo ai detenuti radicalizzati, bisognerebbe rafforzare lo scambio di informazioni e sostenere il lavoro di Paesi terzi e di partner vicini ai confini europei.

    Tags: carcericommissione uecriminaliestremismogiustiziapriorità Ueradicalizzazioneriabilitazioneterrorismo

    Ti potrebbe piacere anche

    Parmigiano Reggiano. Source: Alessia Mastropietro via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE a 11,9 milioni di aiuti italiani per produrre formaggio

    12 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione in soccorso agli agricoltori per i fertilizzanti: aiuti da 540 milioni e flessibilità alla PAC

    12 Giugno 2026
    Dario Scannapieco, amministratore delegato di CDP e presidente dell'Associazione europea degli investitori a lungo termine (ELTI)
    Cronaca

    Scannapieco (CDP) sul futuro del bilancio UE: “Banche promozionali pronte, sia ambizioso, prevedibile e continuo”

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Scende l’export UE di pinne di squalo, nel 2025 il mercato vale 44,8 milioni di euro

    8 Giugno 2026
    [foto: Daniele Scudieri Imagoeconomica]
    Politica

    Giudici tributari onorari, l’UE avvia la procedura d’infrazione contro l’Italia

    4 Giugno 2026
    La premiazione alla Camera dei Deputati.
    Cultura

    Povertà educativa e relazionale, 1 studente su 3 vive in comuni senza scuole superiori e senza presìdi culturali

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Secondo i dati di Eurostat, nel 2025 ha trovato lavoro l'83 per cento di quanti si sono laureati o diplomati...

    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    Colpiti individui ed entità in attività militari ed energetiche utili per il Cremlino. Misure anche per soggetti considerati responsabili della...

    Branislav Djordjevic durante una delle proteste contro il governo di Aleksandar Vučic

    INTERVISTA/ Ventiquattro anni e un mandato d’arresto: la storia di Doroteja e Branislav, gli attivisti serbi anti-Vučić costretti all’esilio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    15 Giugno 2026

    Doroteja Antić e Branislav Đorđević sono tra i fondatori di Studenti contro il regime autoritario (STAV), il movimento che negli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione