- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Intelligenza artificiale senza mercato. Nell’UE non c’è concorrenza, e le PMI non riescono a partire

    Intelligenza artificiale senza mercato. Nell’UE non c’è concorrenza, e le PMI non riescono a partire

    How Can We Govern Europe accende i riflettori sulle mancanze europee nel settore ormai sempre più strategico. Le imprese "devono capire come utilizzare" le nuove tecnologie, e i giovani devono studiare matematica e statistica. Il legislatore deve favorire la vivacità del settore

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Dicembre 2019
    in Economia
    I partecipanti del panel su "Sfide digitali nella concorrenza europea", organizzato nell’ambito della sesta edizione di How Can We Govern Europe

    I partecipanti del panel su "Sfide digitali nella concorrenza europea", organizzato nell’ambito della sesta edizione di How Can We Govern Europe

    Powered by powered by evolution group

    Vuoi vedere il video di How Can We Govern Europe? Grazie a Radio Radicale ecco qui la prima giornata e la seconda giornata.

    Roma – C’è un mercato, ma mancano operatori. Sulle nuove tecnologie l’Europa è indietro. In termini di conoscenze e di governance, oltre che in termini di risorse. Ma pure in materia di concorrenza. La prima grande sfida è dunque recuperare i ritardi. Quelli culturali, innanzitutto, che impediscono l’accesso al potenziale delle soluzioni di nuove generazioni. E poi quelli finanziari e industriali. Servono più politiche per le imprese e un maggiore coinvolgimento delle imprese. Parola della Commissione europea. Parola di Lucilla Sioli, direttrice dell’unità Intelligenza artificiale e industria digitale della direzione generale per le Reti comunicazioni della Commissione europea (DG Connect), intervenuta alla sesta edizione di How Can We Govern Europe, l’evento annuale di Eunews sull’Europa.

    “Se la digitalizzazione è importante, ancora di più lo l’intelligenza artificiale, che avrà un impatto serio perché sarà presente in tutti i settori”, ricorda Sioli. “C’è la necessità per l’Europa di sviluppare intelligenza artificiale e diventare leader, ma oggi l’Europa non lo è. Stati Uniti e Cina hanno investimenti molto più elevati”. Ma, come recita il noto detto, i soldi non fanno la felicità. Specie se non accompagnati da strategie industriali. “Le piccole e medie imprese hanno bisogno di capire come utilizzare l’intelligenza artificiale”. E’ qui che l’esecutivo comunitario ha individuato un’area dove intervenire. “Per questo abbiamo creato il programma ‘digital Europe’, per facilitare il passaggio dalla ricerca al mercato dei prodotti di intelligenza artificiale”.

    Un’iniziativa quanto mai doverosa, rileva Leonardo Cervera Navas, direttore dell’Autorità garante europea per la protezione dei dati personali. “Stiamo vivendo un’epoca di cambiamenti che sono profondi. Stati Uniti ed Europa hanno perso la leadership delle conoscenze”. Le nuove tecnologie sono appannaggio di altri attori, e l’UE e i suoi Stati membri rischiano di recitare il ruolo di comparsa. “Non vogliamo che l’Europa del futuro sia solo una destinazione turistica, vogliamo che l’Europa del futuro sia un polo d’eccellenza”. Serve investire nelle nuove tecnologie e fare in modo che la produzione continua di dati e informazioni sia protetta e tutelata. I dati sono un capitale, sono la nuova risorsa dell’economia 4.0, quella cioè della robotica e della tecnologia.

    Se si vogliono aiutare le imprese ben venga il GPDR, il regolamento sulla protezione dei dati personale. Ma meglio evitare un eccessivo irrigidimento del mercato. “Meglio clausole generali, che si prestano a flessibilità, che a un quadro articolato”, sostiene Michele Ainis, componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm). “Troppo diritto è un fenomeno scoraggiante, anche per gli investimenti e il business”. Quello che serve non sono strutture giuridiche, quanto infrastrutture tecnologiche. “Serve inter-operabilità delle piattaforme, per consentire all’utente la portabilità dei dati”.

    L’argomento è complesso perché digitalizzazione e intelligenza artificiale portano con sé tante incognite e profonde trasformazioni, anche drastiche “Le nuove tecnologie possono scalzare tutte le altre aziende”, sostiene provocatoriamente Pier Luigi Parcu, dello European University Institut, che registra una problema serio. “C’è una concorrenza che fa fatica” a palesarsi. “Non è vero che il più innovatore vince e un nuovo innovatore vincente entra nel mercato. Non funziona così. Negli ultimi 15 anni le grandi piattaforme hanno mostrato resistenza e non c’è stato ricambio”. Riferimento a grandi piattaforme e a giganti del settore, quasi tutti ‘made in USA’.

    Google, considerato un gigante insormontabile, prova a offrire segnali di distensione e aperture. “Dobbiamo fare in modo che più PMI entrino nel digitale”, sostiene Andrea Stazi, Regulatory affairs lead Italy & Academic Outreach Europe del gruppo. “Il dialogo multi-stakeholder per farsi conoscere” è un modo per permettere questo ingresso nel mercato di nuovi operatori. Così come lo sono gli impegni finanziari comunitari. “I 20 miliardi nel 2020 per l’intelligenza artificiale sono una forte spinta per tutti quanti al fine di portare avanti queste tecnologie”.

    Il percorso è tracciato. Tecnologia e innovazione sono già la nuova frontiera, con le intelligenze artificiali destinate a farla da padrone. Christian Mesiano, fondatore di Perceptolab, si rivolge ai giovani, i protagonisti del futuro già presente. “Studiate matematica e statistica, perché l’intelligenza artificiale si basa su teorie di base piuttosto banali”.

    Tags: AIcommissione europeaConsobGoogleHGE6How can we govern Europeinnovazioneintelligenza artificialePiccole e medie impresepmiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP
    Economia

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    28 Settembre 2026
    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Kallas: “L’incontro Wadephul-Lavrov dimostra che Mosca non è interessata a pace”

    28 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council
    Difesa e Sicurezza

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    28 Settembre 2026
    Photo de Eric Prouzetsur Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat: un europeo su 20 beve alcol tutti i giorni, gli uomini più delle donne

    28 Settembre 2026
    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino
    Le Brevi

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    28 Settembre 2026
    Azienda di produzione droni a Istanbul. Source: Imagoeconomica via Baykartech.co
    Le Brevi

    Difesa, dai Paesi UE via libera ai primi cinque progetti europei di interesse comune

    28 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione