- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lega, mai nel PPE. Ma tra i sovranisti si sente troppo stretta

    Lega, mai nel PPE. Ma tra i sovranisti si sente troppo stretta

    Salvini smentisce un cambio di alleanza ma nel Carroccio si discute come riposizionarsi nello scacchiere europeo. "A Bruxelles siamo isolati e non incidiamo dice il vicesegretario Andrea Crippa

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    28 Settembre 2020
    in Politica

    Roma – La Lega non entrerà mai nel PPE. “Sui giornali leggo di tutto ma questo lo smentisco assolutamente”. La risposta di Matteo Salvini è secca e stronca ogni tentativo di fuga in avanti sul collocamento del partito in Europa. Ma le indiscrezioni erano nate all’interno, riflessioni aperte anche dal numero due Giancarlo Giorgetti. L’invito del più moderato dei collaboratori del capo, aveva fatto sollevare molti sopraccigli e così la marcia indietro è stata obbligata. “Non c’è nessuna riunione convocata per discutere del posizionamento della Lega in Europa” scrivono anche i due plenipotenziari a Bruxelles, Marco Campomenosi e Marco Zanni, smentendo altre anticipazioni di stampa.

    Ma Giorgetti non aveva parlato a caso. Sulla collocazione in Europa, “con Salvini stiamo facendo le opportune valutazioni politiche  e siccome non siamo completamente tonti ragioniamo”, aveva detto in un ‘intervista a Repubblica, frase che ha messo in allarme il popolo leghista che vuole un Carroccio armato contro Bruxelles.

    Per ora di lasciare Marine Le Pen non se ne parla, Salvini ha immediatamente preso il polso della base e sterzato nuovamente: “Non chiedo i voti degli italiani per fare il baciapile di Merkel o Macron” ha detto domenica da Barbara D’Urso il suo salotto televisivo preferito. L’arrocco però è solo a favore di telecamere nazionalpopolari perché poi spiega: “Stiamo incontrando nuovi potenziali alleati, stiamo ragionando ma non cambiamo alleanze”. Nel dire “mai con i Popolari europei” poi sa bene che per essere accolto dovrebbe fare un’abiura impossibile, con l’altissimo rischio di essere respinto.

    Che nel partito si discuta di un modo per uscire dall’angolo dei sovranisti è però un fatto difficilmente negabile, come ammette un altro dei vicesegretari Andrea Crippa, vicinissimo a Salvini. “A Bruxelles non riusciamo a essere incisivi su nessuna direttiva europea, siamo in semi isolamento. Per cambiare l’Europa dobbiamo poter incidere sui dossier e quello sul nostro posizionamento è un tema da affrontare”.

    La questione è emersa all’indomani del voto nelle regionali che ha segnato una battuta d’arresto per la Lega che riflette sugli errori compiuti. A Bruxelles nonostante l’exploit del 2019, quei voti restano congelati e lo stesso progetto di formare un unico gruppo di sovranisti non è mai decollato. I compagni di strada di Identità e Democrazia rimangono relegati all’estrema destra dell’europarlamento e finora hanno portato avanti solo battaglie di retroguardia, per non parlare dell’amicizia con i colleghi di Visegrad, sempre di stretta convenienza e quasi mai ripagata.

    Pure l’ultimo voto di astensione in Parlamento (tutti gli altri italiani hanno votato a favore) sulla censura al regime in Bielorussia contro Alexander Lukashenko, è stato un errore di valutazione politica, in una posizione troppo vicino alla Russia. Non per caso qualche giorno dopo le due europarlamentari Mara Bizzotto e Gianna Gancia hanno firmato la lettera partita dal Congresso degli Stati Uniti, indirizzata a Lukashenko, e siglata dai parlamentari di 29 Paesi transatlantici, con la richiesta di liberare tutti i prigionieri politici. Non solo solidarietà femminile ma anche un segnale spedito in via Bellerio per ricordare che per riconquistare il governo nazionale in Italia, l’accreditamento a Bruxelles non è un dettaglio.

    Tags: Andrea CrippaBarbara D'UrsoGanciaGiancarlo GiorgettiIdentità e democrazialega nordLega salvini premierMara Bizzottomarco campomenosiMarco Zannimatteo salviniparlamento europeoVisegrad

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione