- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lega, mai nel PPE. Ma tra i sovranisti si sente troppo stretta

    Lega, mai nel PPE. Ma tra i sovranisti si sente troppo stretta

    Salvini smentisce un cambio di alleanza ma nel Carroccio si discute come riposizionarsi nello scacchiere europeo. "A Bruxelles siamo isolati e non incidiamo dice il vicesegretario Andrea Crippa

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    28 Settembre 2020
    in Politica

    Roma – La Lega non entrerà mai nel PPE. “Sui giornali leggo di tutto ma questo lo smentisco assolutamente”. La risposta di Matteo Salvini è secca e stronca ogni tentativo di fuga in avanti sul collocamento del partito in Europa. Ma le indiscrezioni erano nate all’interno, riflessioni aperte anche dal numero due Giancarlo Giorgetti. L’invito del più moderato dei collaboratori del capo, aveva fatto sollevare molti sopraccigli e così la marcia indietro è stata obbligata. “Non c’è nessuna riunione convocata per discutere del posizionamento della Lega in Europa” scrivono anche i due plenipotenziari a Bruxelles, Marco Campomenosi e Marco Zanni, smentendo altre anticipazioni di stampa.

    Ma Giorgetti non aveva parlato a caso. Sulla collocazione in Europa, “con Salvini stiamo facendo le opportune valutazioni politiche  e siccome non siamo completamente tonti ragioniamo”, aveva detto in un ‘intervista a Repubblica, frase che ha messo in allarme il popolo leghista che vuole un Carroccio armato contro Bruxelles.

    Per ora di lasciare Marine Le Pen non se ne parla, Salvini ha immediatamente preso il polso della base e sterzato nuovamente: “Non chiedo i voti degli italiani per fare il baciapile di Merkel o Macron” ha detto domenica da Barbara D’Urso il suo salotto televisivo preferito. L’arrocco però è solo a favore di telecamere nazionalpopolari perché poi spiega: “Stiamo incontrando nuovi potenziali alleati, stiamo ragionando ma non cambiamo alleanze”. Nel dire “mai con i Popolari europei” poi sa bene che per essere accolto dovrebbe fare un’abiura impossibile, con l’altissimo rischio di essere respinto.

    Che nel partito si discuta di un modo per uscire dall’angolo dei sovranisti è però un fatto difficilmente negabile, come ammette un altro dei vicesegretari Andrea Crippa, vicinissimo a Salvini. “A Bruxelles non riusciamo a essere incisivi su nessuna direttiva europea, siamo in semi isolamento. Per cambiare l’Europa dobbiamo poter incidere sui dossier e quello sul nostro posizionamento è un tema da affrontare”.

    La questione è emersa all’indomani del voto nelle regionali che ha segnato una battuta d’arresto per la Lega che riflette sugli errori compiuti. A Bruxelles nonostante l’exploit del 2019, quei voti restano congelati e lo stesso progetto di formare un unico gruppo di sovranisti non è mai decollato. I compagni di strada di Identità e Democrazia rimangono relegati all’estrema destra dell’europarlamento e finora hanno portato avanti solo battaglie di retroguardia, per non parlare dell’amicizia con i colleghi di Visegrad, sempre di stretta convenienza e quasi mai ripagata.

    Pure l’ultimo voto di astensione in Parlamento (tutti gli altri italiani hanno votato a favore) sulla censura al regime in Bielorussia contro Alexander Lukashenko, è stato un errore di valutazione politica, in una posizione troppo vicino alla Russia. Non per caso qualche giorno dopo le due europarlamentari Mara Bizzotto e Gianna Gancia hanno firmato la lettera partita dal Congresso degli Stati Uniti, indirizzata a Lukashenko, e siglata dai parlamentari di 29 Paesi transatlantici, con la richiesta di liberare tutti i prigionieri politici. Non solo solidarietà femminile ma anche un segnale spedito in via Bellerio per ricordare che per riconquistare il governo nazionale in Italia, l’accreditamento a Bruxelles non è un dettaglio.

    Tags: Andrea CrippaBarbara D'UrsoGanciaGiancarlo GiorgettiIdentità e democrazialega nordLega salvini premierMara Bizzottomarco campomenosiMarco Zannimatteo salviniparlamento europeoVisegrad

    Ti potrebbe piacere anche

    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Eurodeputati PD leggono la Costituzione davanti al Parlamento europeo il primo giugno

    29 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis (sinistra), con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti [foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Economia

    Caro energia, braccio di ferro Roma-Bruxelles per flessibilità. Giorgetti: “Serviranno mesi”

    22 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione