- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Valori fondamentali a rischio”. Il Parlamento insiste su intervento UE a tutela

    “Valori fondamentali a rischio”. Il Parlamento insiste su intervento UE a tutela

    Dallo stato di diritto alla violenza sulle donne passando per diritti economici e sociali. L'Eurocamera voterà in plenaria sullo status dei principi fondanti dell'Unione, proponendo nuovi meccanismi e margini di intervento per proteggerli

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    17 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Democrazia, stato di diritto e diritti e valori fondamentali “sono a rischio” in tutta l’Unione Europea. Mentre Polonia e Ungheria si oppongono alla condizionalità legata ai fondi di bilancio comunitario a lungo termine, il Parlamento europeo torna a insistere sulle sistematiche carenze dell’Unione a tutela dei suoi principi fondanti e sulla necessità di istituire un meccanismo dell’UE in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali.

    La commissione dell’Europarlamento per le Libertà civili (LIBE) ha approvato oggi (17 novembre) con 34 voti a favore, 23 contro e 3 astensioni una relazione sulla “Condizione dei diritti fondamentali in Ue” relativa al biennio 2018-2019 in cui si mettere in guardia contro una serie di rischi per i diritti fondamentali in tutta l’UE, invitando ancora la Commissione UE e gli Stati membri ad agire. Il fatto che gli strumenti attualmente a disposizione di Bruxelles per contrastare sistematiche violazioni dei diritti su cui l’Ue si fonda siano inefficaci (tra questi, procedure di infrazione e articolo 7, quindi sospensione del diritto di voto), contribuisce a indebolirne anche la credibilità sul fronte internazionale. Il testo in questione – ancora in fase embrionale ma di cui Eunews ha preso visione – approderà nella seduta plenaria della prossima settimana (23-26 novembre) per essere approvato dall’Aula.

    Il documento condanna i tentativi di alcuni governi europei di indebolire la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura, due degli elementi chiave che costituiscono il più ampio concetto di Rule of Law in Europa, ovvero lo stato di diritto sancito dall’articolo 2 del Trattato dell’Unione europea (TUE). Si sofferma soprattutto sull’impatto negativo della corruzione in settori come la libertà di espressione di giornalisti e informatori, strutture di detenzione, accesso ai diritti sociali e tratta di esseri umani. Focus ancora sugli attacchi alla libertà dei media, all’indipendenza e al pluralismo, e contro i media in generale.

    Dopo il voto di oggi in LIBE, la relatrice per l’Eurocamera Clare Daly (GUE) ha ammesso che “trovare un terreno comune in commissione è stato difficile, ma fortunatamente” nel testo approvato “restano alcuni dei nostri messaggi chiave. Siamo particolarmente lieti per l’inclusione della sezione sui diritti economici e sociali”. Il documento infatti si occupa di valori e principi dell’Unione “a tutto tondo”, concentrandosi anche su altri aspetti di tipo economico e sociale. Per gli europarlamentari l‘austerità economica per fronteggiare la crisi ha colpito principalmente le persone appartenenti a gruppi svantaggiati, quindi chiedono politiche economiche “che tengano conto degli standard sociali per consentire il pieno godimento dei diritti sociali, politici ed economici”. Preoccupazioni riguardano in particolare la povertà infantile, la mancanza di alloggi a prezzi per i giovani e l’effetto delle questioni ambientali che devono essere affrontate attraverso una occupazione sostenibile.

    Ancora, c’è poi una sezione dedicata alla violenza contro le donne e all’aumento dell’incitamento all’odio e di diverse forme di razzismo, “alimentato anche da alcuni rappresentanti del governo o leader politici” in Europa. Focus inoltre sulla questione migratoria, su cui i deputati si dicono preoccupati per i respingimenti dei rifugiati e in generale per la situazione umanitaria negli hotspot, chiedendo alle altre due istituzioni, Commissione e Consiglio, di fermare le pratiche che violano i diritti umani.

    Tags: democracydiritti delle donnediritti fondamentalimeccanismo protezione stato di dirittomigrantiparlamento europeostato di dirittoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione