- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 16 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Riciclo rifiuti elettronici, gli obiettivi minimi UE sono “difficili da raggiungere”. In Italia dati non disponibili dal 2015

    Riciclo rifiuti elettronici, gli obiettivi minimi UE sono “difficili da raggiungere”. In Italia dati non disponibili dal 2015

    Il problema è all'origine, nella raccolta dei RAEE: una revisione della Corte dei Conti Europea ha messo in luce che la soglia del 65 per cento fissata per il 2019 è stata raggiunta solo da Croazia, Bulgaria e Svezia (tra il 2016 e il 2018)

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    20 Maggio 2021
    in Net & Tech, Green Economy

    Bruxelles – Serpeggia grande scetticismo da parte della Corte dei Conti Europea sulle reali possibilità degli Stati membri dell’UE di soddisfare gli obiettivi fissati a livello comunitario sulla raccolta e il riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (conosciuti anche con l’acronimo RAEE). Quando i dati disponibili sulla raccolta dei rifiuti elettronici sono ancora fermi al 2018, la soglia minima del 65 per cento sembra lontana da raggiungere e per l’Italia c’è poco per cui stare sereni: l’ultima rilevazione risale al 2015, con un tasso di raccolta del 39,4 per cento.

    Per lo smaltimento delle sostanze pericolose e per il riutilizzo delle materie prime (metalli e plastiche) presenti nei rifiuti elettronici, il problema sta a monte: nella raccolta, più che nel riciclo. Per questo motivo, nel tempo l’UE ha alzato sempre più l’asticella, passando dalla soglia minima del 45 per cento nel 2016 a quella del 65 del 2019 (rispetto al peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti). Oppure, in alternativa, deve essere raccolto l’85 per cento di tutti i RAEE generati sul territorio nazionale.

    Nel 2016 erano sette i Paesi che non riuscivano a soddisfare la soglia minima, ma la strada dell’Unione verso l’ambizioso obiettivo del 2019 sembrava solo una questione di buona volontà. Cinque anni più tardi, invece, la Corte dei Conti UE ha espresso le sue preoccupazioni con i dati attualmente disponibili, quelli del 2018: Croazia e Bulgaria sono stati gli unici Paesi a raggiungere la nuova soglia minima (rispettivamente 83,5 per cento e 73,4), mentre la Svezia ci è riuscita solo nel 2016 (66,4). Mancano sempre più informazioni (oltre all’Italia – grande assente in tutte le classifiche – anche Cipro, Malta, Portogallo e Romania) e in quasi tutti gli Stati membri si registrano peggioramenti: Germania, Danimarca, Slovenia e Polonia sono addirittura crollate sotto la soglia del 45 per cento.

    “L’Unione Europea attualmente ricicla circa l’80 per cento dei rifiuti elettrici ed elettronici che raccoglie“, ha commentato Joëlle Elvinger, responsabile della revisione della Corte dei Conti Europea. “Tuttavia, la raccolta, il riciclo e il riutilizzo non sono ugualmente efficaci in tutti gli Stati membri e potrebbero essere ulteriormente aumentati”. Esistono poi “alcune sfide nel modo in cui l’Unione affronta la cattiva gestione, le spedizioni illegali e altre attività criminali“, ha sottolineato Elvinger, che rischiano di “far perdere gli ambiziosi obiettivi comunitari”.

    La revisione mette nero su bianco che, nonostante siano stati compiuti passi “nella giusta direzione di progettazione ecocompatibile” in termini di proposte legislative di economia circolare (riduzione dell’utilizzo di materiali e promozione della riparabilità e durata dei prodotti), “questi requisiti non coprono ancora alcune tipologie di apparecchiature elettroniche comuni, come smartphone e computer”. Inoltre, i revisori avvertono che “alcuni Stati membri non dispongono delle risorse per controllare gli operatori e le spedizioni di rifiuti al di fuori dell’UE“, dove “gli incentivi economici per la gestione illegale o scorretta dei rifiuti è ampia”.

    In attesa dei dati del 2019 che potranno fornire una panoramica completa sulle tendenze nei Paesi UE e nel raggiungimento o meno degli obiettivi minimi di raccolta, la Corte suggerisce alla Commissione Europea di considerare la revisione come uno “spunto di riflessione nella stesura della Circular Electronics Initiative“, prevista per l’ultimo trimestre del 2021.

    Tags: corte dei conti europeaitaliaRAEEriciclo rifiuti elettronicirifiuti elettroniciunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione