- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Plastica monouso, ecco su cosa Italia negozia con Bruxelles

    Plastica monouso, ecco su cosa Italia negozia con Bruxelles

    Il caso bioplastiche e i bicchieri di carta rivestiti in plastica

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    11 Giugno 2021
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group
    Fonti comunitarie qualificate hanno chiarito ieri, il 10 giugno a Bruxelles i termini entro cui si sta svolgendo la discussione fra il governo italiano e la Commissione europea sulle modalità di attuazione della direttiva Sup, che dal 3 luglio prossimo metterà al bando una serie di prodotti in plastica usa e getta (“single use plastics”), per ridurre drasticamente l’inquinamento che causano nei mari e negli oceani.
    In Italia la controversia sulla direttiva Sup riguarda in particolare due punti: la mancata presa in conto, da parte dell’Ue, dell’alternativa rappresentata dalle bioplastiche o dalle plastiche biodegradabili e compostabili, rispetto alla plastica normale, nei prodotti usa e getta; e il mancato riconoscimento del carattere sostenibile dei bicchieri e piatti monouso di carta, ma ricoperti da un sottile strato di polimeri per renderli impermeabili a liquidi e grassi. Questi due punti meritavano in effetti di essere chiariti.
    A Bruxelles appaiono fuori luogo invece, oltre che fuori tempo massimo, le polemiche contro la messa al bando di stoviglie e piatti e altri oggetti di plastica monouso. Il divieto di commercializzazione a partire dal 3 luglio prossimo era già stato deciso, ed era ben noto, da più di 2 anni. E stupisce che, nonostante questo tempo a disposizione per le riconversioni, i produttori italiani si ritrovino oggi impreparati, e con i lavoratori del settore esposti al rischio della perdita del posto.
    Riguardo alle bioplastiche e plastiche biodegradabili le fonti della Commissione hanno precisato che il nuovo divieto di commercializzazione non riguarderà le borse sottili utilizzate per la spesa e spesso anche per il compostaggio dei rifiuti organici, ma solo i prodotti usa e getta elencati nella direttiva, che costituiscono gli oggetti più comuni fra i rifiuti di plastica in mare.
    Secondo la Commissione non ci sono abbastanza evidenze scientifiche per concludere che le plastiche che sono biodegradabili a terra e a contatto con l’aria, lo siano anche, e in tempi brevi, quando sono immerse in acqua e su fondali marini.
    Per questo, la direttiva non prevede differenze di trattamento fra gli oggetti monouso compresi nella lista e messi al bando, che siano fabbricati con plastiche normali o biodegradabili.
    Questo aspetto potrà essere modificato durante la revisione della direttiva, prevista nel 2027, nel caso in cui emergessero nuove prove sulla rapida biodegradabilità delle bioplastiche anche in mare.
    Quanto a bicchieri, coppe e contenitori alimentari fabbricati in carta ma con pellicola di plastica, la situazione è più complessa. Nella prima versione della direttiva proposta dalla Commissione, questi prodotti erano esclusi dal divieto, ma poi il negoziato con i co-legislatori (Parlamento europeo e Consiglio Ue) si è concluso con la cancellazione della deroga.
    Tuttavia, la direttiva non mette al bando questi oggetti in modo immediato, come succede ad esempio per le forchette e i piatti di plastica. Produzione e consumo di contenitori alimentari, bicchieri e coppe di carta rivestiti in plastica dovranno invece essere oggetto di una riduzione progressiva, imposta da ciascuno Stato membro, nel periodo 2022-2026 (articolo 4 della direttiva).
    Come vada calcolata la riduzione, a quanto dovrà ammontare e in base a quali parametri, non è precisato nella direttiva, ma sarà specificato in un atto d’esecuzione (“implementing act”) che la Commissione emetterà prossimamente, dopo aver consultato gli Stati membri. E’ in questa sede che si sta svolgendo effettivamente il negoziato fra Roma e Bruxelles. L’Italia spinge affinché il calcolo della riduzione sia effettuato non sulla quantità dei prodotti messi sul mercato, ma sulla quantità di plastica in essi contenuta.
    In pratica, la riduzione sarebbe valida anche se non diminuisse la produzione di questi contenitori, ma venisse assottigliato sostanzialmente il loro strato di rivestimento in plastica (che oggi è attorno al 5-10 per cento, in peso, del prodotto finale).
    Il negoziato, tuttavia, non è ancora concluso, e non è scontato che l’Italia non si ritrovi contro diversi altri Stati membri più “ambientalisti”, o meno interessati economicamente a questa soluzione, che rimane comunque temporanea. La Commissione, comunque, ha molto potere negli atti d’esecuzione, e il suo sostegno peserebbe molto di più dell’eventuale contrarietà di qualche paese.
    Tags: bandoplastica monousounione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Acciaio. Crediti: Karan Bathia via Unsplash
    Le Brevi

    Acciaio, dall’UE nuovi requisiti per chi importa

    31 Agosto 2026
    Ceuta: Shai Pal via Unsplash
    Diritti

    Ceuta, la Spagna chiede all’UE un “finanziamento d’emergenza”

    25 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione