- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sánchez: “La social-democrazia gode di una salute di ferro”. Ecco come stanno i partiti socialisti europei

    Sánchez: “La social-democrazia gode di una salute di ferro”. Ecco come stanno i partiti socialisti europei

    Secondo il Primo ministro spagnolo, la crisi della social-democrazia è superata. Fino a che punto è vero? Abbiamo guardato allo stato di salute dei principali partiti socialisti europei e la situazione è sfaccettata

    Rodolfo Fabbri</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@ErreFabbri" target="_blank">@ErreFabbri</a> di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    18 Ottobre 2021
    in Politica
    Pedro Sanchez Primo Ministro Spagnolo

    Bruxelles – “La social-democrazia, che alcuni avevano dato per liquidata, gode di una salute di ferro”. Il primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez suona la carica al 40esimo congresso del Partito Socialista e Operaio spagnolo (PSOE), dove ha incassato un sostegno del 95 per cento alla sua proposta di rinnovamento del gruppo dirigente, e ha fatto il punto sul futuro del socialismo spagnolo ed europeo.

    Partito verde e femminista

    Nel suo discorso, Sánchez ha rivendicato i successi del proprio governo: legge sull’eutanasia, riforma delle pensioni e del mercato del lavoro, reddito minimo garantito. Il primo Ministro ha anche annunciato che presto proporrà una legge per l’abolizione della prostituzione, definita “una pratica che schiavizza le donne”.

    Analizzando il panorama politico nazionale, il leader socialista ha evidenziato come “l’assenza nel Paese di un partito verde non significa che gli spagnoli siano poco interessati all’ambiente. Significa che esiste già un partito verde e femminista: si chiama PSOE”. Tra gli ospiti internazionali, sono intervenuti al congresso socialista anche il segretario del Partito Democratico Enrico Letta e il cancelliere in pectore della Germania Olaf Scholz. Entrambi hanno posto l’accento sull’importanza dell’Unione europea: “non possiamo far fronte alle enormi sfide del XXI da soli con i nostri Paesi, bisogna agire insieme”, ha dichiarato il tedesco.

    Come stanno i partiti socialisti europei?

    Secondo Sánchez, la riscossa della social-democrazia è ormai evidente in tutta Europa, perché “la ricetta socialista si è dimostrata la più efficace durante la pandemia”. Ma fino a che punto i partiti socialisti (per semplicità considerabili come quelli del gruppo europeo S&D) sono in ripresa? Il successo più evidente dei social-democratici degli ultimi tempi è la vittoria elettorale in Germania. Il trionfo di Scholz non risiede tanto nella performance elettorale (il 25.7 per cento ottenuto è il terzo peggior risultato della storia del partito), ma nell’essere riuscito a porre fine a 16 anni di governo democristiano. L’altro grande Paese governato dai socialisti è appunto la Spagna, dove nonostante una maggioranza risicata Sánchez è saldamente al timone di un esecutivo progressista.

    In Italia la situazione è ambivalente: il Partito Democratico è uno dei maggiori azionisti del governo di Mario Draghi e si è da poco affermato nelle elezioni amministrative delle maggiori città, ma continua ad avere sondaggi non entusiasmanti e ad esserci poca chiarezza nella sua relazione con il Movimento 5 Stelle. Negli altri due principali Paesi UE, Francia e Polonia, la situazione per i partiti membri di S&D è invece disastrosa. Oltralpe la candidata socialista Anne Hidalgo è stimata al 5 per cento, al settimo posto tra gli aspiranti presidenti, mentre a Varsavia il partito Lewica è schiacciato tra i sovranisti di PiS e il centrodestra europeista di Donald Tusk. Secondo i sondaggi non supererebbe il 7 per cento.

    Tra gli Stati membri più piccoli, i socialisti governano tutti e tre i Paesi nordici, Malta e il Portogallo. Quest’ultimo è probabilmente il Paese europeo in cui i progressisti hanno maggior successo: c’è un governo di minoranza socialista, supportato dall’esterno dai partiti della sinistra radicale. Antonio Costa è tra i presidenti europei con l’approval rating più alto. Più peculiare il caso della Danimarca, dove il governo a guida socialista di Mette Frederiksen ha una posizione piuttosto dura verso l’immigrazione che l’ha portata a votare più volte con i governi di destra dell’Unione europea.

    Il confronto con i popolari

    La situazione dei partiti socialisti europei è dunque sfaccettata: ottima tra Nord Europa e penisola iberica, tendenzialmente negativa in Europa occidentale, pessima in Europa orientale. S&D non guida nessuno tra gli 11 Paesi dell’est e ha sondaggi positivi solo in Lituania e Romania. Qui, dopo la crisi di governo, il Partito Socialdemocratico è favorito in caso si vada al voto, eventualità ad oggi probabile.

    Opposto è il discorso per i popolari, che dopo la sconfitta in Germania guidano solo 8 Paesi, tutti dell’Europa centro-orientale. Lo Stato più popoloso guidato da un membro del PPE è oggi la Grecia. Il Partito Popolare Europeo guida dunque il 30 per cento degli Stati membri, che sommano però solo il 10 per cento della popolazione dell’Unione.

    I popolari restano però il gruppo più numeroso del Parlamento europeo ed esprimono la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. Inoltre, pur non guidano nessun esecutivo dei “cinque grandi”, i partiti PPE di questi Paesi sono ovunque competitivi, con la sola eccezione di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi è però l’unico a essere dentro una coalizione di governo. La situazione per i due storici gruppi europei è dunque frammentata e non univoca, ma la crisi in cui era piombata la social-democrazia europea sembra essersi almeno in parte placata.

    Tags: Anne Hidalgoantonio costaDonald Tuskolaf scholzPartito popolare europeopedro sanchezsocialisti e democratici

    Ti potrebbe piacere anche

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    17 Giugno 2026
    [foto: European Council]
    Politica Estera

    UE, prove di nuova normalità politica: al vertice dei leader conclusioni a 27 sull’Ucraina

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    Manifestazione del popolo iraniano [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Iran e Stati Uniti annunciano la pace, UE e mercati tirano un sospiro di sollievo

    15 Giugno 2026
    António Costa, presidente del Consiglio europeo [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Consiglio europeo, Costa: “Nell’agenda competitività, Ucraina, Medio Oriente e lotta alle droghe”

    11 Giugno 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, insieme al presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung (Fonte: EC - Audiovisual service)
    Politica Estera

    UE e Corea del Sud siglano l’accordo sul commercio digitale, Sefcovic: “Manteniamo il ritmo del futuro”

    10 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione