- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Dall’energia all’agricoltura, Strasburgo chiede obiettivi vincolanti sul taglio delle emissioni di metano al 2030

    Dall’energia all’agricoltura, Strasburgo chiede obiettivi vincolanti sul taglio delle emissioni di metano al 2030

    Approvata in plenaria la risoluzione sulla strategia europea per la riduzione delle emissioni di metano. Gli eurodeputati sostengono un cccordo globale sul metano da raggiungere alla COP26 di Glasgow

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    21 Ottobre 2021
    in Agrifood, Green Economy
    nucleare e gas

    L'Emiciclo di Strasburgo ospita la prima sessione plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa

    Bruxelles – Una nuova legislazione sul metano, con obiettivi di riduzione delle emissioni vincolanti che coprano tutti i settori coinvolti, per tagliare significativamente le emissioni in UE entro il 2030. E’ quanto chiede il Parlamento europeo in una risoluzione dell’eurodeputata del Partito popolare europeo, Maria Spyraki, approvata con 563 voti a favore, 122 contrari e 11 astenuti. I deputati sostengono la strategia della Commissione Europea per ridurre le emissioni di metano pubblicata a ottobre 2020 in quanto ritengono che la riduzione delle emissioni di metano sia una delle strategie più “efficaci in termini di costi per rallentare il cambiamento climatico e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dell’aria e proteggere la salute dei cittadini”.

    I piani sul metano dell’UE

    L’Esecutivo europeo ha avanzato la sua proposta un anno fa, proponendo una riduzione delle emissioni tra il 35 e il 37 per cento, entro il 2030. Il metano è riconosciuto tra i peggiori gas inquinanti atmosferici che contribuisce ai cambiamenti climatici: intrappola più calore rispetto alla CO2, ma si decompone nell’atmosfera più rapidamente, quindi impegnarsi per tagliare queste emissioni dovrebbe avere un impatto più rapido sul surriscaldamento globale.

    gas
    Kadri Simson

    Attualmente il 53 per cento delle emissioni di metano in Europa proviene dall’agricoltura, il 26 per cento dai rifiuti e il 19 per cento dall’energia (soprattutto petrolio e gas). Solo questi tre settori rappresentano il 95 per cento delle emissioni totali di metano antropogenico, quello prodotto dall’uomo, diffusi in Europa. Nel suo intervento in plenaria di ieri (20 ottobre), la commissaria per l’Energia, Kadri Simson, ha rivelato che la Commissione sta preparando una proposta legislativa specifica per ridurre le emissioni di metano nel settore energetico da adottare nel dicembre di quest’anno.

    Secondo quanto rivelato dalla commissaria la strategia cercherà di migliorare “l’accuratezza delle informazioni sulle quantità esatte e sulle principali fonti di emissioni di metano per consentire misure di abbattimento del metano più efficaci e mirate”, cercherà di “raggiungere riduzioni immediate delle emissioni lungo tutta la filiera energetica, intervenendo su quei fronti dove è possibile agire”, come le perdite e la limitazione dello sfiato e della svasatura”.

    Impegni globali

    I deputati si soffermano su tutti e tre i settori da cui proviene la maggior parte delle emissioni: agricoltura, energia e rifiuti. Chiedono una legge con misure vincolanti e obiettivi di riduzione del metano, che copra tutti i settori: monitoraggio obbligatorio, comunicazione e verifica (MRV) per tutti i settori che emettono metano, nonché programmi obbligatori di rilevamento e riparazione delle perdite per quanto riguarda i settori energetico e petrolchimico. “Con gli effetti catastrofici delle inondazioni senza precedenti di quest’estate e gli incendi ancora in fase di valutazione, dobbiamo intensificare i nostri sforzi per affrontare le sfide poste dalle condizioni meteorologiche estreme”, ha commentato la relatrice Spyraki dopo il voto. “Abbiamo bisogno di una vittoria rapida per affrontare il cambiamento climatico! Dobbiamo agire immediatamente e ottenere risultati concreti sulla riduzione delle emissioni di GHG per proteggere le persone e il pianeta oggi e in futuro. Fissando obiettivi vincolanti di riduzione del metano, l’UE può svolgere un ruolo chiave nel convincere il resto del mondo a fare lo stesso”.

    La relazione chiede inoltre un accordo globale vincolante sul metano da sottoscrivere alla prossima COP26 di Glasgow, la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite che si terrà in Scozia dal 31 ottobre al 12 novembre. L’Unione Europea ha sottoscritto nelle scorse settimane con gli Stati Uniti e in tutto 30 Paesi un’Alleanza globale (la “Global Methane Pledge”) per ridurre le emissioni globali di gas metano di almeno il 30 per cento rispetto ai livelli del 2020 entro il 2030, e portare la proposta alla prossima COP26. E convincere gli oltre 190 Paesi a fare lo stesso.

    Tags: emissioni CO2emissioni metanometano

    Ti potrebbe piacere anche

    taglio pesticidi e biodiversità
    Agrifood

    Farm to Fork, da Strasburgo ampio sostegno a una filiera agroalimentare più sostenibile

    20 Ottobre 2021
    commissione europea gas e nucleare
    Agrifood

    Certificati di cattura della CO2 e taglio ai pesticidi nel menù della Commissione UE per il 2022

    19 Ottobre 2021
    Farm to fork
    Agrifood

    Farm to Fork, dai deputati aspre critiche alla Commissione per “aver nascosto” lo studio d’impatto sulla strategia

    19 Ottobre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione