- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 13 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, da imprese e famiglie cresce la domanda di prestiti

    Eurozona, da imprese e famiglie cresce la domanda di prestiti

    Lo rileva un sondaggio della BCE. Nel terzo trimestre aumenta la domanda, e in prospettiva lo farà ancora. Per le banche minore percezione del rischio, il programma anti-pandemico ha giocato un ruolo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Ottobre 2021
    in Economia
    Nel terzo trimestre del 2021 cresce la domanda di prestiti di imprese e famiglie nell'eurozona. Le banche finanziano l'economia reale con più ottimismo [foto: European Central Bank]
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nell’eurozona cresce la domanda di prestiti di imprese e famiglie e, in prospettiva, continuerà a farlo. Segno che le cose stanno andando bene, e che le ricette della Banca centrale europea stanno dando i loro frutti. E’ quanto emerge dall’indagine della stessa BCE sui crediti bancari, condotta tra il 20 settembre e il 5 ottobre su n totale di 146 banche dell’eurosistema.

    Il dato principale, in estrema sintesi, è che la coda agli sportelli per mutui, credito al consumo e altri prestiti alle famiglie “è aumentata in termini netti nel terzo trimestre del 2021”, sostenuta dal miglioramento della fiducia dei consumatori e dal basso livello generale dei tassi di interesse. Inoltre, le prospettive del mercato immobiliare hanno contribuito positivamente alla domanda di prestiti immobiliari e l’aumento della spesa per i beni durevoli ha contribuito positivamente alla domanda di credito al consumo. Nel quarto trimestre del 2021 le banche prevedono un ulteriore aumento della domanda netta di prestiti alle imprese e alle famiglie.

    I numeri
    La domanda di prestiti delle imprese nel terzo trimestre del 2021 è leggermente aumentata in termini netti (percentuale netta del 2 per cento, dopo l’8 per cento nel secondo trimestre del 2021). Nel quarto trimestre del 2021 le banche prevedono un netto aumento della domanda di prestiti alle imprese (percentuale netta del 23 per cento).

    Le banche hanno segnalato un continuo aumento della domanda di mutui per la casa, più contenuta dopo il forte aumento del trimestre precedente (percentuale netta dell’11 per cento, dopo il 36 per cento nel secondo trimestre del 2021). Per il credito al consumo, le banche hanno indicato un aumento netto della domanda più contenuto nel terzo trimestre del 2021 (percentuale netta del 7 per cento, dopo l’11 per cento). Le banche prevedono una domanda netta sostanzialmente invariata di prestiti immobiliari (-1 per cento) e un aumento netto della domanda di credito al consumo (12 per cento) nel quarto trimestre del 2021.

    Le azioni anti-pandemia di Francoforte funzionano
    Il programma di acquisto di attività della BCE (APP) e il programma di acquisto di emergenza pandemico (PEPP) hanno avuto “un impatto netto positivo sulla posizione di liquidità delle banche e sulle condizioni di finanziamento del mercato“, nonché sui loro volumi di prestito, e un impatto negativo sulla loro redditività negli ultimi sei mesi. L’iniezione di liquidità per il finanziamento dell’economia sta dunque funzionando, e le banche prevedono che i programmi di acquisto avranno un impatto simile sulla loro situazione finanziaria nei prossimi sei mesi.

    Situazione diversa nei Paesi
    La domanda di prestiti alle imprese in Germania e Spagna è aumentata nel complesso, mentre è rimasta invariata in Italia ed è diminuita in Francia nel terzo trimestre del 2021. La domanda netta di prestiti per l’edilizia abitativa è aumentata in tutti e quattro i principali paesi dell’area dell’euro. Per il credito al consumo, la domanda è aumentata nel complesso in Germania, Spagna e Italia, mentre è rimasta invariata in Francia.

    Gli standard creditizi sono rimasti invariati sia per le piccole e medie imprese (0 percento, dopo -1 percento) sia per le grandi imprese (0 percento , dopo -3 percento). L’evoluzione analoga degli standard di credito in tutte le dimensioni delle imprese, nonostante il rischio di credito tipicamente più elevato delle PMI a causa dei loro bilanci potenzialmente opachi, mostra l’impatto positivo delle misure di sostegno pubblico, in particolare per le PMI. Gli standard creditizi sono rimasti sostanzialmente invariati anche per i prestiti a breve termine (1 percento, dopo il -2 percento) e per i prestiti a lungo termine (1 percento, dopo lo 0 percento).

    Le banche si sentono più sicure. In generale rilevano “un piccolo impatto netto di allentamento della percezione del rischio” nel terzo trimestre del 2021, per la prima volta dall’inizio della pandemia. Tali andamenti possono essere messi in relazione con le favorevoli prospettive economiche e la relativa probabile ripresa dei ricavi delle imprese. Un sentimento grazie a cui cresce la domanda di prestiti di imprese e famiglie.

    Nei maggiori paesi dell’area dell’euro, gli standard creditizi per i prestiti alle imprese sono diminuiti in termini netti in Italia, sono rimasti invariati in Spagna e Francia e si sono leggermente inaspriti in Germania. In Italia, le percezioni di rischio legate alle prospettive economiche e al merito creditizio dei mutuatari, alla concorrenza di altre banche, nonché al costo dei fondi delle banche e ai vincoli di bilancio hanno contribuito al netto allentamento degli standard creditizi.

    Le cose vanno meglio, la ripresa c’è o si confida ci sarà. Anche per questo il tasso dei ‘no’ allo sportello non cambia e resta al minimo. Nel terzo trimestre del 2021 le banche dell’area dell’euro non hanno fatto registrare nessuna variazione della quota di domande di prestito alle imprese respinte (percentuale netta dell’1 percento). 

    Tags: Banca Centrale europeabanchebceeurozonafamiglieimpresepmiprestiti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    10 Settembre 2026
    Confartigianato
    Economia

    Confartigianato festeggia i suoi 80 anni con un evento al Parlamento europeo

    9 Settembre 2026
    Cantiere ferroviario [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Appalti, imprese e sindacati plaudono alla riforma ma attendono l’iter di adozione

    9 Settembre 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Il caro-energia fa esplodere (di nuovo) l’inflazione: +0,4 per cento ad agosto

    1 Settembre 2026
    Inflazione e costo del carrello della spesa [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Hormuz e siccità, sulle decisioni della BCE circa i tassi di interesse pesa l’inflazione alimentare

    27 Agosto 2026
    competitività europea - Parigi
    Economia

    Produrre, investire e proteggere: la ricetta perfetta per la competitività europea, parola di Von der Leyen

    27 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione