- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » COP26, oltre 100 Paesi nell’alleanza UE-USA per ridurre le emissioni di metano. Cina e Russia si chiamano fuori

    COP26, oltre 100 Paesi nell’alleanza UE-USA per ridurre le emissioni di metano. Cina e Russia si chiamano fuori

    Impegno a ridurre le emissioni del 30 per cento entro il 2030, da cui ancora restano fuori alcune grandi economie inquinanti. Von der Leyen a Glasgow: "A dicembre proporremo nuove regole per il metano nell'UE"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Novembre 2021
    in Politica Estera, Green Economy
    metano

    Ursula von der Leyen e Joe Biden

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Non solo anidride carbonica al centro della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite (COP26) in corso a Glasgow. Ci sono oltre 100 Paesi al mondo pronti a sostenere l’iniziativa congiunta dell’Unione Europea e degli Stati Uniti per ridurre le emissioni del metano del 30 per cento entro il 2030, dai livelli del 2020.

    L’alleanza Bruxelles-Washington era stata annunciata lo scorso 17 settembre, con il sostegno di una manciata di Paesi (Italia, Argentina, Ghana, Indonesia, Iraq, Messico e Regno Unito). Oggi (2 novembre) la partnership è stata ufficializzata a margine della COP26 con il sostegno di 103 firmatari oltre all’UE e agli Stati Uniti, che rappresentano il 70 per cento dell’economia globale. Tra gli ultimi ad aggiungersi in ordine di tempo c’è il Brasile, ma mancano all’appello ancora alcuni tra i primi emettitori di metano al mondo, Cina, Russia e India, che per ora hanno deciso di non sottoscrivere l’alleanza. Il disimpegno non stupisce, l’apertura di ieri della COP26 ha mostrato chiaramente la difficoltà dei negoziati con India e Cina per fissare un impegno temporale per la riduzione dei gas inquinanti.

    Il metano resta uno dei principali gas che contribuiscono al surriscaldamento del pianeta: rispetto alle emissioni di CO2 ha la capacità di intrappolare più calore, ma si decompone nell’atmosfera più rapidamente, quindi impegnarsi per tagliare queste emissioni dovrebbe avere un impatto più rapido sul riscaldamento globale. Di gran parte del metano presente in atmosfera (circa il 70 per cento) è responsabile l’azione dell’uomo, soprattutto tra agricoltura, rifiuti ed energia.

    A metà ottobre, già 30 Paesi avevano aderito all’impegno. In poche settimane il lavoro diplomatico di USA e UE è riuscito nell’intento di portare a bordo circa la metà dei 30 principali emettitori di metano al mondo. L’inviato speciale USA per il clima John Kerry e il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans “hanno lavorato intensamente per ottenere sostegno”, ha ricordato in conferenza stampa a Glasgow Ursula von der Leyen, al fianco del presidente statunitense Joe Biden nell’annunciare la nascita di questo impegno. Prende vita come impegno “a margine” della COP26 ma in realtà l’ampia adesione da parte dei partecipanti lo renderà uno degli accordi da ricordare della Conferenza di Glasgow.

    La presidente della Commissione Europea ha dettagliato i piani di Bruxelles per affrontare le emissioni di metano, il cui maggior potenziale di riduzione “è senza dubbio nel settore dell’energia”. Per questo, a dicembre svelerà il suo piano d’azione per “regolare le emissioni di metano, introdurremo nuove regole per misurare, riportare e verificare le emissioni e individuare e prevenire le perdite di gas”. Anche per gli USA si preannunciano cambiamenti, Biden ha reso nota l’intenzione di proporre due nuove iniziative per ridurre le perdite di metano nei gasdotti e negli oleodotti esistenti e “per ridurre le perdite, anche potenzialmente pericolose, nei gasdotti naturali”.

    Tags: Joe Bidenmetanostati uniti-ueursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Alla COP26 di Glasgow il premier britannico Boris Johnson ha messo sul tavolo la sua proposta per dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030 [foto: BCE]
    Green Economy

    COP26, Johnson: nuove tecnologie per dimezzare le emissioni di CO2 al 2030

    2 Novembre 2021
    COP26
    Politica Estera

    COP26, da oltre 100 leader globali l’impegno a fermare la deforestazione entro il 2030

    2 Novembre 2021
    Ursula von der Leyen
    Politica

    COP26, l’UE in missione a Glasgow: Von der Leyen evoca il “whatever it takes” contro il cambiamento climatico

    1 Novembre 2021
    Draghi COP26
    Politica

    A Glasgow si apre la COP26, Draghi: “Il cambiamento climatico rischia di dividerci, rendiamo i giovani orgogliosi”

    1 Novembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione