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IT Food, nasce a Bruxelles il network dell'agroalimentare italiano in Europa

IT Food, nasce a Bruxelles il network dell'agroalimentare italiano in Europa

Una piattaforma per mettere in connessione i professionisti italiani del settore agroalimentare, attivi in Italia, in Belgio ed in Europa con l'obiettivo di facilitare le connessioni e condividere le conoscenze per il Made in Italy agroalimentare. La presentazione ufficiale presso l'ambasciata italiana a Bruxelles

Bruxelles – Una piattaforma per mettere in connessione i professionisti italiani del settore agroalimentare, attivi in Italia, in Belgio ed in Europa con l’obiettivo di facilitare le connessioni e condividere le conoscenze per il Made in Italy agroalimentare. Si chiama ITFood il primo network dell’agroalimentare italiano in Europa, un’iniziativa promossa da tre professioniste del settore Luisella Ciani, Cristina Tinelli e Irene Zancanaro, e presentata ieri (27 aprile) in occasione di un evento presso l’Ambasciata d’Italia in Belgio dal Rappresentante Permanente dell’Italia presso l’Unione Europea, Pietro Benassi, e dall’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Francesco Genuardi, alla presenza di membri del network ed europarlamentari che hanno contribuito a realizzarlo.

Pina Picierno

Iniziativa ambiziosa e “di cui si sentiva la necessità”, l’ha definita la vice presidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, eurodeputata in quota S&D, riconoscendo l’attrattività del settore agroalimentare italiano. Negli ultimi anni “siamo riusciti a diversificare il nostro mercato e a essere sempre più attrattivi”, con una potenza costruita da grandi, medie e piccole imprese “con tanti sacrifici”. Per Picierno si sentiva la necessità di un network in cui “comporre queste eccellenze per poter parlare all’Europa e al mondo con una sola voce”.

L’export agroalimentare italiano ha superato nel 2021 i 200 miliardi di euro, con un interscambio tra Italia e Belgio di circa 40 miliardi trainato da una crescita importante del settore “food”. E’ quanto ha ricordato l’ambasciatore Genuardi nel suo intervento che ha dato il via all’evento, dopo aver ricordato che “iniziative come quella del neonato network ITFood sono importanti per valorizzare ulteriormente la produzione Made in Italy della filiera agro-industriale, i nostri sistemi di etichettatura ed il concetto di dieta mediterranea come modello di alimentazione e di vita sano e sostenibile, sempre più apprezzato anche dai nostri amici belgi”.

Ma “l’inaccettabile aggressione russa all’Ucraina ha mutato i nostri punti di riferimento e riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza alimentare, evidenziando una volta di più la rilevanza del settore agroalimentare”, ha sottolineato il rappresentante Benassi, ricordando che da Europarlamento e Consiglio nei prossimi mesi dovranno arrivare “tutte le misure di sostegno possibili” per affrontare la crisi, a partire dal rafforzamento delle catene del valore.

Nei prossimi mesi, l’Italia dovrà anche seguire varie “iniziative legislative di grande importanza” in discussione a Bruxelles come la revisione dei regolamenti sulle Indicazioni Geografiche e sulla Promozione agroalimentare (che dovrebbe essere presentata a giugno). Sullo sfondo, la proposta di un sistema di etichettatura fronte-pacco, che per l’Italia significa osteggiare in tutti i modi il sistema francese Nutriscore. “Il Sistema-Italia a Bruxelles è pronto e compatto di fronte a queste sfide e la nascita di ITFood darà certamente un ulteriore e rilevante contributo in questo senso”, ha concluso Benassi.

Il network è aperto non solo ai rappresentanti istituzionali ma a tutte le imprese italiane ed a tutti coloro che, operando nel settore, vogliono, a titolo personale, partecipare alle diverse iniziative. L’intento è di facilitare e promuovere le discussioni, gli scambi di opinioni e le relazioni commerciali fra i diversi attori, in Belgio e in tutta Europa.