- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Costo della vita e potere d’acquisto, il nuovo modo UE di calcolo del salario minimo (per chi ce l’ha)

    Costo della vita e potere d’acquisto, il nuovo modo UE di calcolo del salario minimo (per chi ce l’ha)

    Trovato l'accordo nella notte tra le istituzioni. Nessun obbligo di buste paga di base, più poteri ai sindacati nelle contrattazioni collettive

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    7 Giugno 2022
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    dall’inviato a Strasburgo – Costo della vita e potere d’acquisto come punto di partenza comune, a livello europeo, per il salario minimo di lavoratori dipendenti e assimilati. Parlamento e Consiglio UE trovano la quadra su un dossier delicato che tocca competenze fin qui degli Stati membri, d’accordo a mettere ad armonizzare una materia che resta comunque a trazione nazionale. I 21 Paesi che già hanno un salario minimo di base garantito per legge, restano liberi di determinarlo ma nel rispetto di nuovi criteri. Oltre a potere d’acquisto e costo della vita si dovranno prendere come riferimento la produttività nazionale, il 60 per cento del salario mediano e il 50 per cento della retribuzione lorda media.

    This is a good day for social Europe.

    We have reached an agreement on the directive on adequate minimum wages in the EU.

    This is especially important at a time when many households are worried about making ends meet.

    My thanks to all teams! #EUminimumwages #SocialRights pic.twitter.com/Ayt5BwvOfp

    — Nicolas SCHMIT (@NicolasSchmitEU) June 7, 2022

    A partire da ciò gli Stati dovranno aggiornare i salari minimi almeno ogni due anni, termine spostato fino a un massimo di quattro anni per chi prevede già retribuzione di base che segue un percorso di indicizzazione automatica all’inflazione. Per gli Stati membri in cui la formazione del salario avviene esclusivamente tramite contratti collettivi, come in Italia, la presente direttiva non prevede l’obbligo di introdurre un salario minimo legale.

    La proposta di direttiva non impone alcun obbligo per Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Italia e Svezia di introdurre un salario minimo. Questi sono i sei membri dell’Ue a non prevederlo, e per loro niente cambierà in tal senso. Si chiede solo di riconoscere maggior ruolo ai sindacati nella contrattazione collettiva, e di portare quest’ultima ad una quota minima dell’80 per cento laddove non vi sia.

    Un passaggio, quest’ultimo, chiarito per bene dal commissario per il Lavoro e gli affari sociali nel corso della conferenza stampa. “Danimarca e i Paesi con sistemi analoghi non sono interessati da questa direttiva“, taglia corto Nicolas Schmit. Per chiudere un dibattito molto italiano sulla materia, precisa quindi che “non intendiamo introdurre un salario minimo in Italia, chiediamo di rendere più efficace la contrattazione collettiva, specie per coloro che non sono protetti molto bene”.

    La direttiva non può intervenire sulle detrazioni operate in busta paga, ma si chiarisce che queste debbano avvenire in modo da garantire che “rispettino i principi di non discriminazione e proporzionalità”.

    Serve ora il via libera del Coreper e il voto del Parlamento per rendere questo accordo raggiunto nella notte definitivo. Dal momento della pubblicazione su gazzetta ufficiale saranno concessi due anni di tempo per dare omogeneità europea di calcolo di partenza al salario dei cittadini dell’UE, e poi niente più scuse. La Corte di giustizia dell’UE potrà intervenire in caso di inadempimenti. Anche perché, ricorda Dennis Radtke (PPE), relatore del dossier, “l’articolo 11 di questa direttiva, poco citato ma molto importante, definisce il diritto di un’indennità se il lavoratore non è pagato sulla base di questa direttiva“.

    Tags: contrattazione collettivaDennis RadtkelavoroNicolas Schmitsalario minimosindacatiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione