- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Europarlamento si spacca sul clima, bocciata la proposta di riforma ETS e niente voto su altri due dossier

    Europarlamento si spacca sul clima, bocciata la proposta di riforma ETS e niente voto su altri due dossier

    Col 'no' sul meccanismo di certificati di emissioni di CO2 niente via libera dell'Aula neppure al meccanismo di aggiustamento alle frontiere e sul fondo sociale

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    8 Giugno 2022
    in Green Economy, Politica

    Bruxelles – Un voto, il primo, ed ecco che la macchina sostenibile dell’UE si inceppa come peggio non poteva. Il Parlamento europeo respinge al mittente la proposta di riforma del meccanismo ETS per le emissioni di CO2, e a cascata tornano al nastro di partenza altri due dossier, anche le proposte per un meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e per un fondo sociale per il clima per rispondere ai contraccolpi economici della transizione verde. L’Aula riunita in seduta plenaria dice ‘no’ (340 contrari, 265 favorevoli, 34 astenuti) alla proposta di modifica del sistema che impone di pagare per i gas a effetto serra prodotto e liberati in atmosfera. Si intendeva includere anche il trasporto marittimo e l’incenerimento dei rifiuti, ed eliminare le quote gratuite progressivamente dal 2026 per farle sparire nel 2030. Misure che non superano il vaglio di Strasburgo, e che dovranno tornare essere riscritte e ridiscusse daccapo dalla commissione Ambiente. Assieme al resto.

    Alla luce dello stop sull’ETS si è chiesto e ottenuto il rinvio del voto finale anche sui dossier relativi al CBAM e Fondo sociale per il clima. Tre dossier dunque che per il momento non possono proseguire il percorso di approvazione legislativa, vanificando gli sforzi per farli avanzare e avviare negoziato inter-istituzionali con il Consiglio.

    Lo stop è innescato da un emendamento di popolari (PPE) e liberali (RE), che chiedono di estendere il sistema dei certificati gratuiti per l’industria al 2034, invece che porre fine a emissioni di CO2 nel 2030. La proposta passa, anche grazie ai voti dei conservatori (ECR), sovranisti di ID, e pure una parte dei socialisti (S&D) stravolgendo tutto il senso di un pacchetto che Verdi e socialisti hanno cercato di difendere fino alla fine.

    Per come la spiega l’europarlamentare capodelegazione del PD Brando Benifei, si è ritenuto a quel punto bocciare il tutto. “La destra sperava di affossare la riforma, come annunciato in questi giorni, ma ha fatto male i conti: il Parlamento ha deciso di riportare i dossier all’esame della commissione Ambiente per trovare un nuovo equilibrio nel testo e andare avanti”. Resta comunque l’amaro in bocca. “Speravamo di poter approvare oggi la riforma del sistema ETS, il nuovo meccanismo CBAM, così come il Fondo Sociale per il Clima, misure essenziali per convertire in pratica gli obiettivi di decarbonizzazione al 55 per cento entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050″, Purtroppo, lamenta ancora l’esponente S&D, ” la convergenza delle forze conservatrici, dei popolari e dell’estrema destra è riuscita a far saltare l’equilibrio trovato in Commissione ambiente, proponendo un rinvio della riduzione delle quote gratuite delle emissioni inquinanti”.

    Tutto da rifare, dunque. Nel frattempo l’Europa che faceva della sostenibilità e delle transizione verde i suoi ‘credo’, offre un pessimo esempio, e ricorda che può sempre esserci una differenza tra ambizioni dichiarate e intenzioni espresse.

    Tags: Brando BenifeicbamclimaCO2emissioniEtsfondo sociale climaparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    ets
    Green Economy

    A Strasburgo fronte compatto contro l’ETS per edifici e trasporti. Timmermans: “Così indeboliamo politica climatica UE”

    7 Giugno 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione