- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Clima ed energia: gli obiettivi per il 2030 sono a rischio, secondo la Corte dei conti europea

    Clima ed energia: gli obiettivi per il 2030 sono a rischio, secondo la Corte dei conti europea

    L’Unione "si posiziona bene a livello mondiale nella riduzione dei gas a effetto serra, ma non contabilizza tutte le emissioni"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Giugno 2023
    in Cronaca
    Clia,, carbone, Usa, Greco, Trump

    Bruxelles – L’Ue ha raggiunto gli obiettivi per il 2020 in materia di clima e di energia in parte grazie a fattori esterni, come gli effetti della pandemia di COVID-19, che hanno contribuito a ridurre le emissioni. Gli auditor dell’Ue si chiedono se la scommessa di tagliare le emissioni di gas a effetto serra del 55 per cento rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 potrà essere vinta, “dato che ben pochi segnali indicano che le azioni intraprese per conseguire gli obiettivi per il 2030 saranno sufficienti”. Queste sono le principali conclusioni di una relazione pubblicata oggi dalla Corte dei conti europea.

    Nell’ottobre 2022 la Commissione europea ha comunicato che l’Ue aveva raggiunto i tre obiettivi per il 2020 in materia di energia e di clima. Secondo gli auditor della Corte, questo successo non era dovuto solo all’azione per il clima dell’Ue. Essi rilevano, ad esempio, che molto probabilmente l’Unione “non avrebbe raggiunto l’obiettivo di efficienza energetica per il 2020 senza la riduzione dei consumi energetici indotta dalla crisi finanziaria del 2009 e dalla pandemia di COVID-19. Nonostante ciò, la valutazione dell’Ue sulla propria performance verde non indica chiaramente qual è l’impatto dei fattori esterni”.

    Gli auditor hanno anche riscontrato una scarsa trasparenza riguardo alle modalità con cui gli Stati membri hanno raggiunto i rispettivi obiettivi nazionali vincolanti grazie ai meccanismi di flessibilità: “alcuni paesi dell’Ue non hanno contribuito come previsto e hanno utilizzato altri mezzi per raggiungere gli obiettivi, come l’acquisto di quote di emissioni o di energie rinnovabili da altri Stati membri che avevano ampiamente superato i propri obiettivi”. Gli auditor hanno trovato informazioni limitate sui costi effettivi sostenuti dal bilancio dell’Ue, dai bilanci nazionali e dal settore privato per raggiungere gli obiettivi e attuare le azioni che hanno avuto successo. È quindi “difficile per i cittadini e i portatori di interesse stabilire se l’Unione abbia conseguito complessivamente i propri obiettivi con un buon rapporto costi/efficacia e trarre insegnamenti su come raggiungere i prossimi obiettivi per il 2030″.

    “Occorre maggiore trasparenza riguardo alla performance delle azioni attuate dall’UE e dagli Stati membri in materia di clima e di energia” ha dichiarato Joëlle Elvinger, il Membro della Corte responsabile dell’audit. “Riteniamo inoltre che si debba tener conto di tutte le emissioni di gas a effetto serra causate dall’Ue, comprese quelle prodotte dagli scambi commerciali e dal trasporto aereo e marittimo internazionale. Tanto più che l’Ue si è impegnata a essere leader mondiale nella transizione verso la neutralità climatica”, ha aggiunto.

    Gli auditor confermano comunque che l’Ue si posiziona bene rispetto ad altri Paesi industrializzati nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Tuttavia, non contabilizza tutte le sue emissioni, che sarebbero maggiori di circa un decimo se si fosse tenuto conto anche di quelle prodotte dagli scambi commerciali e dal trasporto aereo e marittimo internazionale.

    Guardando al futuro, “preoccupa soprattutto l’assenza di segnali che siano messi a disposizione sufficienti finanziamenti per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi stabiliti per il 2030, in particolare da parte del settore privato che dovrebbe contribuire in misura significativa”. La Commissione ha anche segnalato che i paesi dell’UE mancano collettivamente di ambizione nel perseguire l’obiettivo dell’efficienza energetica per il 2030, dato che il corrispondente obiettivo per il 2020 si è già rivelato il più difficile da raggiungere. Alcune proposte miranti a rendere ancora più ambiziosi gli obiettivi per il 2030 (in particolare, le proposte “Fit for 55” e REPowerEU) “accresceranno ulteriormente il fabbisogno di finanziamenti”. Queste si basano inoltre su “ipotesi che non tengono sufficientemente conto di problemi noti (come la dipendenza energetica dalla Russia) oppure, come precedenti audit hanno mostrato, che non si concretizzano come previsto (ad esempio, il fatto che gli Stati membri attuino integralmente le politiche esistenti)”.

    Gli obiettivi dell’Ue

    Per rispondere ai cambiamenti climatici, l’Ue si è posta obiettivi sempre più ambiziosi per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, il maggior ricorso alle energie rinnovabili e la promozione dell’efficienza energetica. In base alla normativa Ue, gli Stati membri erano tenuti a presentare i piani nazionali per l’energia e il clima per il periodo 2021‑2030. Entro il 30 giugno 2023, gli Stati membri dovranno presentare i progetti dei piani aggiornati, che rispecchino la maggiore ambizione degli obiettivi dell’UE, da finalizzare poi entro la metà del 2024. Questa relazione di audit intende aiutare la Commissione a valutare tali progetti di piani e gli Stati membri a finalizzarli. L’UE si è impegnata a spendere per l’azione per il clima almeno il 30 per cento del bilancio 2021‑2027 – circa 87 miliardi di euro all’anno, cioè meno del 10 per cento degli investimenti totali necessari per raggiungere gli obiettivi per il 2030, stimati approssimativamente a 1.000 miliardi di euro all’anno. I restanti investimenti dovrebbero provenire da finanziamenti nazionali e privati.

    Tags: 2030climaCorte dei conti Ueenergia

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del consiglio di vigilanza della BCE, Claudia Buch, in Parlamento europeo [Foto: Emilie GOMEZ Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Finanza e assicurazioni

    Buch (BCE): “Con tensioni geopolitiche insolvenze aziendali in aumento, banche stiano in guardia”

    2 Luglio 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sale al 46 per cento nell’UE la quota di elettricità da rinnovabili nel primo trimestre 2026

    1 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Vertice sull'energia nucleare a Parigi il 10 marzo 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Le acque incerte di Bruxelles

    30 Giugno 2026
    Politica

    Al via la presidenza irlandese dell’UE, che ruota attorno al bilancio pluriennale

    30 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Economia

    Salgono nel 2025 rinnovabili e gas naturale, carbone ai minimi dal 1990

    29 Giugno 2026
    Emergenza caldo e afa in città [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Le Brevi

    I Verdi europei: “Urgente un vertice straordinario dei leader contro il caldo estremo”

    25 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    Il direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e il capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo, firmano l'accordo per il finanziamento. Crediti: Banca europea per gli investimenti.

    Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Bruxelles - Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'aeroporto Marco Polo di...

    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione