- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Pnrr, Ue approva le modifiche di Francia, Malta e Irlanda

    Pnrr, Ue approva le modifiche di Francia, Malta e Irlanda

    Il via libera per migliorare obiettivi e adeguare le strategie nazionali. Un incentivo anche per l'Italia

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Giugno 2023
    in Economia
    Pnrr Italia

    Bruxelles – Francia, Malta e Irlanda, ‘sì’ alle modifiche dei piani nazionali per la ripresa. La Commissione Ue dà il proprio benestare alle proposte di revisione delle strategie nazionali in linea con i nuovi obiettivi interni e la necessità di rispondere alle nuove necessità energetiche. I governi di Parigi e la Valletta hanno rivisto i rispettivi Pnrr in modo da aggiungere i capitoli relativi a RePowerEu, la strategia dell’Ue per l’indipendenza energetica.

    Il piano modificato della Francia pone un’enfasi decisamente maggiore sulla transizione ecologica, destinando il 49,5 per cento (rispetto al 42,4 per cento del piano iniziale) dei fondi disponibili a misure a sostegno degli obiettivi climatici. L’ambizione digitale del piano francese rimane alta: il piano ora dedica il 21,6 per cento (praticamente invariato rispetto al precedente 21,4 per cento) della sua dotazione totale per sostenere la transizione digitale. Le riforme incluse nel capitolo REPowerEU “accelereranno anche la diffusione di progetti di energia rinnovabile attraverso procedure di autorizzazione semplificate”,

    Per quanto riguarda il piano di Malta ammonta ora a 328 milioni di euro in sovvenzioni (da 316,4 milioni di euro) e copre 31 riforme e 16 investimenti. Il piano modificato di Malta pone un accento molto maggiore sulla transizione verde, dedicando il 68,8 per cento (rispetto al 53,8 per cento del piano originale) dei fondi disponibili a misure a sostegno degli obiettivi climatici. L’ambizione numerica del piano maltese rimane alta. Il piano ora dedica il 26,2 per cento (rispetto al 25,5 per cento) della sua dotazione totale al sostegno della transizione digitale

    Per il capitolo energetico, Malta si impegna nell’installazione di soluzioni di energia rinnovabile su alcuni nuovi edifici, oltre a investimenti nella rete elettrica che la renderà “più forte e più ampia, affrontando le strozzature esistenti nelle disposizioni”.

    Diversa la situazione dell’Irlanda. Il governo di Dublino ha introdotto due modifiche. La prima intende incoraggiare gli investimenti privati nell’efficienza energetica attraverso un regime di garanzia. Qui è stato chiesto di posticipare la data di completamento di due tappe fondamentali legate a questa misura, “a causa di ostacoli tecnici imprevisti”. La seconda misura da modificare mira ad aumentare l’offerta di alloggi sociali a prezzi accessibili.
     
    Non è la prima volta che l’esecutivo comunitario accetta proposte di modifiche ai piani nazionali per la ripresa. A fine 2022 era stato dato il via libera ai Pnrr di Germania e Lussemburgo, poi ancora alla Germania per ragioni tecniche a febbraio di quest’anno.
     
    Le approvazioni di oggi (26 giugno) sono un incentivo per il governo Meloni, deciso a rivedere alcune parti del Pnrr tricolore. Un processo ancora in corso e motivo di confronto e contatti continui con Bruxelles. La scadenza del 30 aprile per presentare le modifiche ai piani nazionali per la ripresa includendo il capitolo energetico non era di quelle perentorie. Era una richiesta indicativa, ma si è concessa la possibilità agli Stati membri di agire anche dopo tale data.
    Tags: franciaIrlandamaltaPiani di ripresariformeripresasostenibilitàue

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Green Deal, il Pnrr non basta. La politica Ue e nazionale deve saper attrarre il settore privato

    22 Giugno 2023
    Lussembuego e Germania modificano il Pnrr
    Economia

    Lussemburgo e Germania, modifiche al Pnrr. Ma sono minime

    12 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    L'evento "Expo Italo 2000", organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, si terrà a Rue des Ateliers...

    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione