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Un progetto italiano per rispettare il distanziamento sociale: è arrivato K-Y-D

Un progetto italiano per rispettare il distanziamento sociale: è arrivato K-Y-D

Keep Your Distance è un braccialetto Bluetooth che, attivato e indossato da una persona, vibra ogni volta che rileva un dispositivo analogo nelle immediate vicinanze

Roma – Arriva K-Y-D, il dispositivo di protezione personale (DPI) per il social distancing sviluppato in Italia e che tutela la privacy di chi lo indossa.

K-Y-D (Keep Your Distance) è un braccialetto Bluetooth che, attivato e indossato da una persona, vibra ogni volta che rileva un dispositivo analogo nelle immediate vicinanze, con intensità via via crescente in relazione al diminuire della distanza.

Il braccialetto nasce dalla volontà di Rethink Future, realtà fondata da Stefano Di Persio e Giuseppe De Federicis, di rendere la sicurezza accessibile ai privati e alle aziende, fornendo a basso costo un dispositivo efficace che rileva la distanza tra i soggetti che lo indossano: evitando i contatti ravvicinati si riduce il rischio di contagio.

“Accessibilità, sicurezza e sostenibilità”, spiega una nota dell’azienda, sono alla base di K-Y-D, dal momento che il prezzo è contenuto, non vengono memorizzati dati personali e che il braccialetto, opportunamente sanificato, può essere riutilizzato in tutta sicurezza.

Tra i DPI per il social distancing, K-Y-D si posiziona come il più economico attualmente sul mercato, pensato per le aziende di ogni dimensione, dalle realtà più strutturate ai piccoli commercianti. “Inoltre – afferma la nota -, si adatta perfettamente a qualunque contesto grazie a semplicità d’uso, vestibilità, comodità.

Un ulteriore vantaggio è dato dalla piena tutela della privacy degli utenti: K-Y-D utilizza le onde radio solo per individuare la presenza di altri dispositivi simili entro un raggio predefinito, quindi non registra la posizione o altri dati sensibili.

Il software è made in Italy, sviluppato in stretta collaborazione tra una startup veronese e HPA – High Performance Analytics, spinoff dell’Università di Verona.

Le aziende possono ricorrere a K-Y-D per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro e tutelare dipendenti e clienti, aiutandoli a mantenere le giuste distanze semplicemente indossando un braccialetto. Se distanziare le scrivanie può essere una misura di facile implementazione, “pensiamo per un momento alla condivisione di aree per fumatori, corridoi, ascensori, mense. Per questi spazi, fornire un Dispositivo di Protezione Individuale come K-Y-D è la soluzione ideale per evitare assembramenti”, spiegano i produttori. Così, l’azienda potrà portare avanti la propria attività nel rispetto delle disposizioni ministeriali e usufruire del bonus fino all’80% previsto all’interno del Decreto Rilancio.

Dal momento che il dispositivo, tramite una vibrazione sul polso, avvisa direttamente chi lo indossa in caso di situazioni di rischio, K-Y-D rappresenta inoltre un’opportunità per ridurre i costi di supervisione e riorganizzazione degli spazi.

Altro ambito di utilizzo, ora che andiamo verso la bella stagione, sono i parchi divertimento, i parchi acquatici o gli stabilimenti balneari, luoghi dove è difficile garantire la distanza di sicurezza tra i visitatori, in particolare per i più piccoli.

Un DPI “comodo e dall’elevata vestibilità come K-Y-D può essere particolarmente utile in occasioni come concerti ed eventi o durante l’attività motoria individuale o di gruppo”.

In questo senso, K-Y-D, sostiene l’azienda produttrice, “è lo strumento perfetto non solo in azienda, ma anche in tutti gli aspetti della quotidianità, perché permette di frequentare in sicurezza quei luoghi dove mantenere le distanze può essere complesso: al supermercato, in strada, nei negozi, a scuola e anche in spiaggia grazie alla protezione dall’acqua IP67″.

K-Y-D è in pre-ordine su www.k-y-d.it al prezzo di lancio di 45 euro.

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