Sostieni
il giornalismo di qualità
ABBONATI ORA
HOT TOPICS  / Invasione russa in Ucraina Coronavirus Recovery plan Conferenza Futuro Allargamento UE
Quali saranno le priorità di finanziamento del Programma EU4Health per il 2022? La parola alle parti interessate

Quali saranno le priorità di finanziamento del Programma EU4Health per il 2022? La parola alle parti interessate

La Commissione europea ha recentemente avviato una consultazione pubblica per raccogliere proposte riguardanti i settori più rilevanti verso cui indirizzare i finanziamenti del Programma europeo per la salute per l'anno 2022. Imprese, istituzioni, enti di ricerca e società civile hanno tempo fino al 28 agosto per partecipare.

In UE le attività di programmazione non si fermano neanche nel periodo estivo. Un esempio è rappresentato da EU4Health, il programma per la salute nato per rafforzare, rendere più efficaci ed innovare i sistemi sanitari europei di cui si cominciano a definire le questioni principali per il Work Programme 2022. Il mezzo scelto è una consultazione pubblica, lanciata a inizi luglio e rivolta a tutte le parti interessate: organizzazioni di rappresentanza dei pazienti, la società civile, gli operatori sanitari, ricercatori e accademici, imprese, associazioni, autorità pubbliche ma anche privati cittadini chiamati a fornire suggerimenti per rendere resiliente e all’avanguardia la sanità europea.

Cosa è e come è strutturato EU4Health

Nell’ambito del Recovery Plan e del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 il Programma mira ad affrontare le lacune e carenze messe in evidenza dalla crisi del Coronavirus per rendere i sistemi sanitari dei Paesi europei più resilienti , moderni e capaci di prevenire e gestire eventuali minacce future. E in coordinamento con altri fondi UE come il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) volto a favorire un accesso inclusivo alla salute, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a favore del miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali, RescEU, per la creazione di scorte di forniture mediche di emergenza. Ma ancheHorizon Europe, che sostiene quanto riguarda la ricerca e l’innovazione e Digital Europe per quanto concerne invece la digitalizzazione richiesta in ambito sanitario.

EU4Health gode di una dotazione finanziaria ricca pari a 5,1 miliardi di euro destinata a: sovvenzioni da utilizzare anche in combinazione con ulteriori finanziamenti pubblici e privati per un ammontare massimo di 60 per cento dei costi ammissibili (salvo eccezioni per azioni con un particolare valore aggiunto e di utilità eccezionale), premi, appalti.

La sua attuazione segue una programmazione annuale dei lavori che definiscono le azioni da intraprendere, la somma per operazioni di finanziamento misto e le azioni ammissibili.

Del totale dei fondi stanziati, circa il 20 per cento è destinato alla prevenzione delle malattie e alla promozione della salute, mentre poco più del 12,5 per cento verrà impiegato negli appalti a integrazione delle scorte di prodotti e dispositivi medici degli Stati membri e una simile percentuale per il supporto alle azioni globali in campo sanitario. Infine, un 8 per cento spetta alle spese amministrative. In pratica poco più della metà del totale dei finanziamenti è assegnato al programma di lavoro relativo al 2021.

I temi della consultazione pubblica

In un semplice sondaggio disponibile in formato elettronico, sono inserite due categorie di questioni:

– le priorità e gli orientamenti strategici del Programma di lavoro 2022 per cui vengono suggerite le seguenti risposte:

  •  preparazione alle crisi;
  • prevenzione delle malattie e promozione della salute;
  • sistemi sanitari e personale sanitario ;
  • salute digitale;
  • lotta al cancro.

– gli obiettivi principali da raggiungere con i finanziamenti del Programma per cui è proposta una serie di opzioni tra cui scegliere:

  • prevenzione delle malattie e promozione della salute;
  •  prevenzione, preparazione e risposta alle minacce sanitarie transfrontaliere;
  • integrazione delle disponibilità nazionali di prodotti essenziali rilevanti per la crisi;
  • costituzione di una riserva di personale medico, sanitario e di strumenti di supporto;
  •  rafforzamento i dati sanitari, gli strumenti e i servizi digitali, la trasformazione digitale dell’assistenza sanitaria;
  • miglioramento dell’accesso all’assistenza sanitaria;
  • sviluppo e attuazione della legislazione sanitaria dell’UE e sostegno al processo decisionale basato su dati oggettivi;
  •  lavoro integrato tra i sistemi sanitari degli Stati membri;
  • cooperazione sanitaria internazionale.

È possibile accedere alla consultazione pubblica e partecipare fino al 28 agosto. I risultati saranno presi in considerazione per i lavori e le attività da svolgersi nel 2022.


Questo contributo è stato pubblicato nell'ambito di "Parliamo di Europa", un progetto lanciato da Eunews per dare spazio, senza pregiudizi, a tutti i suoi lettori e non necessariamente riflette la linea editoriale della testata.

ARTICOLI CORRELATI

Belgio, via le restrizioni per bar e ristoranti ma non a Bruxelles.
Cronaca

Belgio, via le restrizioni per bar e ristoranti ma non a Bruxelles. "La situazione epidemiologica non lo consente"

È il basso tasso di vaccinazione della capitale belga (60%) a frenarne l'ingresso nella quarta fase di allentamento delle misure restrittive. Dal primo settembre in Vallonia e Fiandre basta restrizioni per bar e ristoranti, via il tetto massimo di persone che è possibile ospitare in case private e fine delle regole anti-COVID per buffet, feste private e matrimoni