{"id":189075,"date":"2022-11-08T19:37:29","date_gmt":"2022-11-08T18:37:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eunews.it\/?post_type=post_true&#038;p=189075"},"modified":"2022-12-06T14:39:47","modified_gmt":"2022-12-06T13:39:47","slug":"con-la-coesione-ue-il-mezzogiorno-puo-crescere-del-26-per-cento-nel-2023-ma-il-sud-fa-fatica","status":"publish","type":"post_true","link":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/post_true\/con-la-coesione-ue-il-mezzogiorno-puo-crescere-del-26-per-cento-nel-2023-ma-il-sud-fa-fatica\/","title":{"rendered":"Con la coesione UE il Mezzogiorno pu\u00f2 crescere del 2,6 per cento nel 2023, ma il Sud fa fatica"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles \u2013 La politica di coesione aiuta i territori pi\u00f9 svantaggiati, tanto che nel 2023 la crescita del Prodotto interno lordo delle regioni pi\u00f9 povere dovrebbe crescere del 2,6 per cento e in alcuni&nbsp; casi anche fino del 5 per cento grazie al sostegno dell\u2019Unione europea. A patto che i soldi vengano intercettati e spesi bene. Un chiarimento dovuto, visto che anche prima della pandemia alcune regioni facevano fatica a uscire ad allinearsi al resto del Paese, e questo \u00e8 il caso del Mezzogiorno d\u2019Italia. L<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/regional_policy\/sources\/docoffic\/official\/reports\/cohesion8\/8cr.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018ottavo rapporto sulla politica di coesione<\/a> della Commissione UE offre poco di nuovo: rispetto a tre anni fa la principale novit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla crisi sanitaria, che ha messo ancora pi\u00f9 a repentaglio il percorso di sviluppo delle regioni gi\u00e0 indietro.<\/p>\n<p><span class=\"VIiyi\" lang=\"it\"><span class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"1\" data-number-of-phrases=\"9\">\u201cL\u2019impatto economico della pandemia \u00e8 stato il pi\u00f9 alto nelle regioni meridionali con un\u2019economia pi\u00f9 dipendente dal turismo e dai servizi di prossimit\u00e0\u201d. Il documento conferma <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2021\/03\/15\/effetto-covid-sul-turismo-ue-nel-2020-dimezzato-numero-notti-dormite-casi\/144488\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una volta di pi\u00f9 quanto gi\u00e0 registrato in altre occasioni<\/a>.<\/span> <span class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"2\" data-number-of-phrases=\"9\">Rispetto al 2019, le notti trascorse dai turisti sono diminuite del 90% nei mesi successivi a marzo 2020. Certamente gli Stati europei del sud \u2013 Italia, Spagna e Grecia \u2013 pagano di pi\u00f9 in termini di mancata ricchezza da pandemia. Anche perch\u00e9 la situazione non era rosea neppure prima dello scoppio della pandemia.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p>Tra il 2001 e il 2019 ci sono state regioni che hanno saputo registrare progressi di un certo rilievo, ma questo non \u00e8 certo il caso del meridione. \u201c<span class=\"VIiyi\" lang=\"it\"><span class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"6\" data-number-of-phrases=\"9\">Le regioni dell\u2019Italia meridionale non hanno seguito questo schema di recupero\u201d. Qui \u201cla crescita \u00e8 rimasta bassa e il reddito pro-capite \u00e8 diminuito\u201d. <strong>Il divario con nord-sud non si \u00e8 ridotto, e ora la pandemia rischia di acuirlo ancora di pi\u00f9<\/strong>, visto che Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Sicilia e Sardegna rientrano in quel gruppo di regioni europee che prima dell\u2019arrivo del COVID \u201c<\/span><\/span><span class=\"VIiyi\" lang=\"it\"><span class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"10\" data-number-of-phrases=\"11\">hanno subito una stagnazione o un relativo declino e sono bloccate in una trappola dello sviluppo\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Occorrer\u00e0 fare tesoro delle risorse messe a disposizione dall\u2019Europa, e fare in modo che almeno la crescita media minima del 2,6 per cento si materializzi. \u201cC\u2019\u00e8 il rischio di ripresa asimmetrica tra regioni\u201d, ammonisce la commissaria per la Coesione, <strong>Elisa Ferreira<\/strong>. Per evitarlo, bisogna evitare di cedere alla tentazione di mettere risorse laddove ce n\u2019\u00e8 meno bisogno. \u201cInvestire nei territori pi\u00e0 sviluppati non \u00e8 raccomandabile\u201d. Il motivo, in linea di principio \u00e8 il seguente: \u201cNon c\u2019\u00e8 sviluppo se permangono divergenze sociali ed economiche, perch\u00e9 si avrebbero anche quattro-cinque realt\u00e0 diverse all\u2019interno della stessa realt\u00e0\u201d. In termini pratici, ricorda Ferreira, a livello europeo \u201c<strong>hanno accesso alla banda larga ultra-veloce due persone su tre in citt\u00e0, e una su sei nelle aree rurali<\/strong>\u201c. E\u2019 tempo di superare tutto questo.<\/p>\n<p>Ogni Stato membro pu\u00f2 trovare da s\u00e9 i compiti per casa. Le tante tabelle, infografiche, e informazioni contenute nel rapporto contengono pi\u00f9 di semplici indicazioni. Sono il riassunto di limiti e criticit\u00e0 del Paese. Nel caso italiano, tra il 2009 e il 2016 nel Mezzogiorno il tessuto di connessione autostradale \u00e8 cresciuto di meno del 10 per cento rispetto alla rete esistente. Causa pandemia, nel 2020 il mercato del lavoro ha visto una contrazione del 20 per cento, Tra il 2018 e il 2020 il maggior tasso di abbandono scolastico e formativo si \u00e8 registrato nelle regioni del Mezzogiorno (anche in rapporto alle altre regioni europee). Povert\u00e0 economica, ritardi non colmati, disoccupazione e giovani senza capacit\u00e0. Di lavoro da fare ce n\u2019\u00e8 tanto.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Amministrazioni efficienti ed istituzioni efficienti sono fondamentali per il futuro di queste regioni<\/strong>\u201d, il monito di Ferreira, che non si rivolge solo a sindaci e presidenti di Regione. Per \u2018istituzioni\u2019 \u201csi intendono s<strong>cuole, universit\u00e0\u201d e tutti i soggetti<\/strong> che giocano o possono giocare un ruolo per il rilancio dei territori in necessit\u00e0 di rilancio. Crescere anche solo del 2,6 per cento in un solo anno sarebbe un risultato maiuscolo per un Mezzogiorno sempre cos\u00ec piccolo in termini di performance economiche.<\/p>\n<p>Le regioni italiane sono tra quelle che hanno visto crescere il PIL procapite nell\u2019ordine dello \u2018zero virgola\u2019 nel corso degli ultimi 20 anni. Per questo si fa affidamento nella capacit\u00e0 di fare le riforme che servono. Il fondo di ripresa servir\u00e0, ma per arrivare alla crescita del 2,6 per cento nel 2023 a Bruxelles si confida nel corretto utilizzo dei fondi di coesione.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":189076,"template":"","categorie_true":[],"class_list":["post-189075","post_true","type-post_true","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true\/189075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post_true"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie_true","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie_true?post=189075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}