{"id":204261,"date":"2023-07-06T17:21:25","date_gmt":"2023-07-06T15:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eunews.it\/?post_type=post_true&#038;p=204261"},"modified":"2023-07-06T17:26:06","modified_gmt":"2023-07-06T15:26:06","slug":"innovazione-litalia-continua-a-fare-fatica-ferreira-sfruttare-la-politica-di-coesione","status":"publish","type":"post_true","link":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/post_true\/innovazione-litalia-continua-a-fare-fatica-ferreira-sfruttare-la-politica-di-coesione\/","title":{"rendered":"Innovazione, l&#8217;Italia continua a fare fatica. Ferreira: &#8220;Sfruttare la politica di coesione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles &#8211; L&#8217;Italia dell&#8217;<strong>innovazione<\/strong> fa registrare progressi, tanto che &#8220;il divario con il resto d&#8217;Europa si \u00e8 ridotto&#8221;, ma c<a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2022\/09\/22\/innovazione-italia-passo-indietro-ue-avanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ontinua a fare fatica e restare indietro<\/a>. Resta, ancora, nel gruppo degli Stati membri a capacit\u00e0 &#8220;moderata&#8221;, la terza delle quattro categorie in cui la Commissione europea raggruppa i Ventisette (innovatori &#8216;leader&#8217;, &#8216;forti&#8217;, &#8216;moderati&#8217; ed &#8217;emergenti&#8217;). <a href=\"https:\/\/research-and-innovation.ec.europa.eu\/statistics\/performance-indicators\/european-innovation-scoreboard_en#country-profiles-eu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#8217;edizione 2023<\/a> del tradizionale rapporto sulla capacit\u00e0 di trovare risposte di nuova generazione alle esigenze di competitivit\u00e0 mostra luci e ombre, ma soprattutto <strong>un intero Stivale che ancora non riesce a compiere un vero cambio di passo<\/strong>.<\/p>\n<p>In generale <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2022\/11\/14\/ue-laurea-under-35-italia-283-per-cento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">continua a pesare un basso tasso di laureati<\/a> e poca spesa delle imprese in ricerca e sviluppo. A livello regionale e locale, solo Emilia-Romagna e provincia autonoma di Trento sono &#8216;eccellenze&#8217;, vale a dire &#8220;forti&#8221;. Valle D&#8217;Aosta, Calabria, Sicilia e Sardegna risultano &#8217;emergenti&#8217;, e tutte le altre regioni risultano a moderata capacit\u00e0 innovativa. Una situazione che per certi aspetti quasi azzera il tradizionale divario nord-sud. Per correre ai riparti, dunque, un oculato utilizzo delle risorse Ue sembra essere la via maestra da percorrere, a iniziare da <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/post_true\/cinque-fonti-finanziamento-per-territori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quelle messe a disposizione per il rilancio dei territori<\/a>.<\/p>\n<p>&#8220;S<span lang=\"it-IT\">fruttando il potere dei fondi della politica di coesione, possiamo alimentare strategie di innovazione intelligenti e basate sul territorio&#8221;, sottolinea <strong>Elisa Ferreira. <\/strong>In questo modo, sostiene, risulta possibile &#8220;affrontare il divario dell&#8217;innovazione e avvicinare le regioni europee&#8221; tra loro e rilanciare il sistema il Paese nel suo complesso. Un suggerimento che vale, nel caso italiano, soprattutto per le regioni del Mezzogiorno d&#8217;Italia, quelle che pi\u00f9 beneficiano, in termini di risorse Ue, del sostegno dell&#8217;Unione europea e delle sue politiche di coesione.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&#8220;<span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dobbiamo riconoscere il persistere del divario in termini di innovazione, in particolare per le nostre regioni meno sviluppate e periferiche&#8221;, continua Ferreira. Che insiste e chiama gli amministratori locali ad un&#8217;azione politica e di programmazione pi\u00f9 efficiente ed efficace. &#8220;<strong>L&#8217;innovazione \u00e8 essenziale per favorire lo sviluppo e la convergenza tra le regioni europee<\/strong>&#8220;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"featured_media":204263,"template":"","categorie_true":[],"class_list":["post-204261","post_true","type-post_true","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true\/204261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post_true"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie_true","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie_true?post=204261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}