{"id":209893,"date":"2023-10-04T11:46:23","date_gmt":"2023-10-04T09:46:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eunews.it\/?post_type=post_true&#038;p=209893"},"modified":"2023-10-04T11:46:23","modified_gmt":"2023-10-04T09:46:23","slug":"pompei-rivive-grazie-alle-coesione-grande-successo-il-progetto-di-restauro-sostenuto-dallue","status":"publish","type":"post_true","link":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/post_true\/pompei-rivive-grazie-alle-coesione-grande-successo-il-progetto-di-restauro-sostenuto-dallue\/","title":{"rendered":"Pompei &#8216;rivive&#8217; grazie alle coesione. &#8220;Grande successo&#8221; il progetto di restauro sostenuto dall&#8217;Ue"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles &#8211; Pompei \u2018rivive\u2019 grazie all\u2019Unione europea e al contributo da 78 milioni di euro per la conservazione del celebre sito archeologico. Risorse provenienti dalle <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/post_true\/da-cee-ue-coesione-attraverso-integrazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">politiche di coesione<\/a>, e pi\u00f9 in particolare dal Fondo europeo di sviluppo regionale <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/post_true\/cinque-fonti-finanziamento-per-territori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(Fesr), uno degli strumenti finanziari per il rilancio dei territori<\/a>. La Commissione Ue traccia un bilancio nel giorno in cui si conclude \u201cGrande Progetto Pompei\u201d. Durato dieci anni, l\u2019attivit\u00e0 di restauro del sito campano registra un \u201cpieno successo\u201d.<\/p>\n<p>Il sito di Pompei \u00e8 <strong>un\u2019attrazione turistica mondiale, bene culturale di primaria importanza e autentico volano per l\u2019economia locale. <\/strong>Con l\u2019ausilio di un finanziamento complessivo di 105 milioni di euro, di cui 78 milioni dal fondo Fesr, <strong>sono stati restaurati 70 edifici<\/strong>. Oggi, grazie al progetto, \u00e8 possibile visitare oltre 40 ettari del sito, ora accessibile anche alle persone con mobilit\u00e0 ridotta, attraverso un itinerario dedicato di oltre 4 chilometri. Gli edifici sono stati messi in sicurezza nei confronti di eventi meteorologici dirompenti, gi\u00e0 causa dei crolli verificatisi in passato. Durante i lavori sono state rimosse circa 30 000 tonnellate di materiali (pietra, ceneri e terra), facendo riemergere dal suolo quasi 1.200 reperti e 170 nuovi oggetti e frammenti di gesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<strong>\u2018Grande Progetto Pompei\u2019 ha portato a un \u201cnotevole aumento\u201d del numero di visitatori<\/strong>, rileva la Commissione, passato da 2,3 milioni nel 2012 a oltre 4 milioni nel 2019, dimostrando come la cultura possa contribuire allo sviluppo economico. Rispetto al 2013 si \u00e8 registrato un aumento del 40 per cento dell\u2019occupazione negli alberghi e del 20 per cento del fatturato nei ristoranti nelle zone circostanti.<\/p>\n<p>Soddisfatta la commissaria per la Coesione, <strong>Elisa Ferreira<\/strong>. \u201cL\u2019Ue ha finanziato e sostenuto il restauro di uno dei pi\u00f9 importanti siti archeologici del mondo, un sito patrimonio mondiale dell\u2019UNESCO, al fine di portarlo al massimo splendore\u201d. Pompei \u00e8 un esempio pratico del valore aggiunto dell\u2019Ue e della sua politica di coesione. Ma pi\u00f9 in generale, continua Ferreira, \u201cgli investimenti nei siti culturali sono importanti non solo per il loro valore storico, ma anche perch\u00e9 possono essere un motore di sviluppo economico locale e apportare benefici ai cittadini dell\u2019area circostante\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto di restauro di Pompei \u00e8 stato approvato dalla Commissione nel 2012, a seguito del crollo di diversi edifici nel 2010 causato dalla mancanza di manutenzione e da eventi meteorologici estremi. All\u2019epoca erano accessibili ai visitatori solo 5 delle 60 Domus presenti nel sito. Tutte le Domus sono state sottoposte a restauro. L\u2019ambizioso progetto, suddiviso in 76 misure a loro volta ripartite in 5 piani integrati, \u00e8 stato realizzato in due fasi: una <strong>prima fase nell\u2019ambito del periodo di programmazione 2007-2013<\/strong>, con un investimento totale dell\u2019Ue di 40 milioni di euro, e <strong>una seconda fase, con un importo di 65 milioni di euro, realizzata nel periodo 2014-2020<\/strong>.<\/p>\n<p><em>(Emanuele Bonini)<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":4666,"template":"","categorie_true":[],"class_list":["post-209893","post_true","type-post_true","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true\/209893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_true"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post_true"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie_true","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eunews.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie_true?post=209893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}