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25/05/2020

               ...    chiedo a tutti di essere all’altezza di questo momento storico. Tutti si avvantaggiano dei benefici del Mercato europeo e anche i paesi che hanno sollevato obiezioni ne sono tra i principali destinatari. Mi auguro che tutti siano consapevoli. Non è il tempo della rigidità ma della ricostruzione, altrimenti saremo costretti ad un Europa a diverse velocità”. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo.

13/05/2020

               ...     Se dobbiamo comunque aumentare il debito per sostenere la ripresa, il minimo che possiamo fare è investire in una economia del futuro, moderna e pulita“. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

07/05/2020

               ...   come autorità di bilancio, il Parlamento deve essere coinvolto nell’elaborazione del Piano per la ripresa, che deve essere consistente e deve aggiungere valore all’interno di un bilancio pluriennale europeo forte”. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo.

28/04/2020

               ...    "Le tensioni tra Nord e Sud Europa aumenteranno nei prossimi anni, a causa delle diverse situazioni economiche nelle quali si troveranno i Paesi membri. Ci sarà meno solidarietà, ognuno penserà a se stesso". Stefan Lehne, scholar di Carnegie Europe.

24/04/2020

               ...   La risposta non può essere soltanto in prestiti, perché i prestiti aumentano il debito. Qui si tratta di riequilibrare, evitare che da questa crisi si esca con vincitori e vinti, perché questo metterebbe a rischio anche l’Eurozona... bisogna fare in modo che chi ha debito più alto non sia costretto ad accumulare debito soltanto”. Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia.

21/04/2020

               ...   dobbiamo portare a casa il risultato, condividere le proposte sul tavolo senza rischiare di dividerci e agire presto e riparare in fretta la casa comune”. Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, a proposito del prossimo Consiglio europeo.

14/04/2020

               ...   Dobbiamo essere chiari con noi stessi che siamo in una crisi senza precedenti. Sta diventando necessario uscire dai vecchi schemi mentali“. Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue.

06/04/2020

               ...   Il nostro ‘mantra’ è che i big data significano grandi responsabilità. Dobbiamo sapere cosa facciamo e sapere che siamo responsabili dei risultati della nostra attività. Responsabilità significa anche che non dovremmo esitare ad agire quando è necessario. C’è anche la responsabilità di non utilizzare gli strumenti che abbiamo in mano". Wojciech Wiewiórowski, garante europeo per la Protezione dei dati.

31/03/2020

               ...  “Questo è un test per la zona euro. Quando vedi cosa sta succedendo con il Coronavirus in paesi come l’Italia e la Spagna, penso che la richiesta di solidarietà sia estremamente logica”. Klaas Knot, governatore della De Nederlandsche Bank, la Banca centrale dei Paesi Bassi.

24/03/2020

               ...   “L’Italia in questo momento non è disponibile a dare i propri porti per gli sbarchi dei migranti”. Luigi Di Maio ministro degli Esteri.

11/03/2020

               ... Il vostro sforzo e il vostro impegno sono d’esempio per tutti i cittadini europei, in questo momento siamo tutti italiani”. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

26/02/2020

               ...  Va evitata la diffusione di panico per il coronavirus, perché questo porta al blocco di attività economiche". Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia.

11/02/2020

               ...   “Il Green deal europeo e le iniziative nazionali per finanziare la transizione ecologica potrebbero accrescere le dinamiche di produttività contribuendo ad una crescita più forte e sostenibile”. Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea.

06/02/2020

               ...   La natura della competizione globale è cambiata, Le aziende europee devono competere con aziende straniere che alle volte godono di sostanziali aiuti pubblici o di mercati domestici protetti. Questa situazione va analizzata [...] con l’obiettivo di consentire una competizione leale e non distorta, introducendo una flessibilità responsabile”. I ministri responsabili dell’Industria di Italia (Stefano Patuanelli), Germania (Peter Altmaier), Francia (Bruno Le Maire) e Polonia (Jadwiga Emilewicz) in una lettera a Margrethe Vestager, commissaria UE per la Concorrenza.

06/02/2020

               ...   La natura della competizione globale è cambiata, Le aziende europee devono competere con aziende straniere che alle volte godono di sostanziali aiuti pubblici o di mercati domestici protetti. Questa situazione va analizzata [...] con l’obiettivo di consentire una competizione leale e non distorta, introducendo una flessibilità responsabile”. I ministri responsabili dell’Industria di Italia (Stefano Patuanelli), Germania (Peter Altmaier), Francia (Bruno Le Maire) e Polonia (Jadwiga Emilewicz) in una lettera a Margrethe Vestager, commissaia UE per la Concorrenza.

28/01/2020

               ...   Germania e Paesi Bassi hanno surplus considerevoli, e riteniamo importante che usino questo spazio fiscale”. Palo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia e Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo per un’Economia al servizio delle persone.

08/01/2020

               ...   Potete scegliere la cooperazione o l’isolamento”. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, in un discorso sui negoziati post-Brexit alla London School of Economics, 8 gennaio 2020.

18/12/2019

               ...   È importante ricordare che il progetto europeo è l’unico ad aver consentito la creazione di uno spazio di pace e di libertà e di democrazia. Sono questi i valori che dobbiamo difendere giorno dopo giorno”. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, celebrando il decennale del Trattato di Lisbona.

10/12/2019

               ...  in Europa serve un nuovo equilibrio, il free trade è da difendere ma la sfida globale impone di ridiscutere il limite delle fusioni tra grandi imprese”. Marta Dassù, Senior Director European Affairs, Aspen Institute.

26/11/2019

               ...   Con il vuoto di bilancio che si verrà a creare a causa della Brexit lo status quo non può essere un’opzione. Servirà un maggiore contributo nazionale, e qualcuno purtroppo dovrà ricevere meno fondi”. Tytti Tuppurainen, ministra per gli Affari europei del governo di Helsinki, presidente di turno del Consiglio UE.

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